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<title>Tesi di dottorato</title>
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<updated>2026-04-14T14:53:57Z</updated>
<dc:date>2026-04-14T14:53:57Z</dc:date>
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<title>Design, mechanical modelling and testing of innovative seismic isolation devices</title>
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<name>Narinder, Singh</name>
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<updated>2025-04-30T18:20:05Z</updated>
<published>2022-07-11T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Design, mechanical modelling and testing of innovative seismic isolation devices
Narinder, Singh
This work takes a pioneering approach to a bio-inspired design of seismic&#13;
isolation systems. There is a growing demand for tunable seismic isolation&#13;
devices to be widely used in developing countries at affordable cost. This thesis&#13;
work employs architecture materials concepts and a bio-inspired design approach&#13;
to formulate, manufacture, and experimentally test a novel seismic isolator. The&#13;
unit cell of the analyzed device is formed by rigid linkages mimicking the bones&#13;
of the limbs of the human body, which are connected to a central post through&#13;
stretchable tendons. The central post carries the vertical load transmitted by the&#13;
superstructure and can slide against the basis of the system.&#13;
This seismic ‘sliding-stretching’ isolator dissipates mechanical energy via&#13;
friction and the pseudo-elastic recentring force of the tendons. Its displacement&#13;
capacity can be finely tuned through an optimized design of the geometry of the&#13;
limb members, while dissipative effects can be adjusted for the application at&#13;
hand by playing with the geometry, the training cycles, and the material of the&#13;
tendons.&#13;
It can be manufactured in-house using 3D printers and metallic parts provided&#13;
by local metal framing companies or online suppliers, and hence does not require&#13;
heavy industry or expensive materials. Its development paves the way to a&#13;
customizable approach to the protection of artworks, small houses, and essential&#13;
equipment in industrialized and developing countries. .. [edited by Author]; Questo lavoro riguarda la progettazione di un dispositivo di isolamento sismico innovativo, bio-ispirato. Ad oggi, vi è una crescente domanda di dispositivi di isolamento sismico che possono essere regolati a seconda delle esigenze, da poter utilizzare nei paesi in via di sviluppo a costi accessibili. Questo lavoro di tesi impiega concetti architettonici e un approccio progettuale bio-ispirato per progettare, produrre e testare sperimentalmente un isolatore sismico innovativo. La cella unitaria del dispositivo analizzato è formata da connessioni rigide che imitano il movimento delle ossa degli arti del corpo umano, ricollegati ad un elemento centrale attraverso elementi estensibili, che fungono da tendini. L’elemento centrale sostiene il carico verticale trasmesso dalla sovrastruttura e può scorrere rispetto alla base del sistema. Questo isolatore sismico "scorrevoleallungante" dissipa l'energia meccanica attraverso l'attrito e la forza di ricentraggio pseudo-elastica dei tendini. La sua capacità di spostamento può essere regolata con precisione attraverso una progettazione basata sull’ottimizzazione della geometria degli elementi dell'arto, mentre gli effetti dissipativi possono essere regolati agendo sulla geometria, sui cicli di precarico e sul materiale degli elementi estensibili (“tendini”). Questo dispositivo può essere prodotto interamente utilizzando delle stampanti 3D ed elementi metallici forniti da aziende locali o da venditori online, e quindi non richiede l'industria pesante o materiali costosi. Il suo sviluppo apre la strada ad un approccio personalizzabile della protezione di opere d'arte, di piccoli edifici e attrezzature essenziali nei paesi industrializzati e in via di sviluppo. .. [a cura dell'Autore]
2020 - 2021
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<dc:date>2022-07-11T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Design and synthesis of molecules with anti-inflammatory and/or anti-cancer activity</title>
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<name>Colarusso, Ester</name>
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<updated>2026-02-05T11:13:44Z</updated>
<published>2022-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Design and synthesis of molecules with anti-inflammatory and/or anti-cancer activity
Colarusso, Ester
Nell'ultimo decennio, il legame tra infiammazione e cancro è risultato sempre più evidente; di  conseguenza, l'identificazione di nuove molecole in grado di interferire con i targets biologici chiave  coinvolti in queste patologie risulta estremamente necessaria. Alla luce di ciò, il mio lavoro di tesi si  è concentrato sulla sintesi di nuove small molecules, prendendo di mira tre proteine coinvolte in queste patologie: bromodomain-containing protein 9 (BRD9), microsomal prostaglandin E2 synthase 1 (mPGES-1), and soluble epoxide hydrolase (sEH).&#13;
La proteina BRD9, una subunità del complesso mammifero switch/saccarosio non-fermentable  (SWI/SNF), è emersa come un bersaglio importante per la terapia antitumorale a causa della sua over espressione in diversi tipi di cancro, in particolare nelle leucemie. mPGES-1, invece, è l'enzima terminale della cascata di acido arachidonico, responsabile della  produzione di prostaglandina E2 in condizione di stimoli pro-infiammatori. Pertanto, l'inibizione  selettiva di mPGES-1 può essere considerata un valido approccio terapeutico per interferire con la formazione di PGE2 indotta dall'infiammazione. Inoltre, tale enzima è sovra-espresso nelle patologie &#13;
tumorali, e per questo motivo, è considerato anch’esso un buon target antitumorale. Inoltre, sempre  facente parte della cascata dell’acido arachidonico, è l'enzima idrossido epossidico solubile (sEH), la  cui inibizione porta ad un aumento degli acidi epossieicosatrienoici (EETs), anch’essi mediatori anti-infiammatori. .. [a cura dell'Autore]
2021 - 2022
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<dc:date>2022-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Applications of Artificial Neural Network models to Energetic and Propulsion Systems</title>
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<updated>2025-04-30T17:38:52Z</updated>
<published>2023-04-05T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Applications of Artificial Neural Network models to Energetic and Propulsion Systems
Il presente lavoro di ricerca è incentrato sull'applicazione di modelli alle
reti neurali artificiali (ANN) per il calcolo delle prestazioni, dei consumi ,
dell'efficienza e delle emissioni, nel caso di due diversi sistemi energetici:
Motore Diesel, nel settore Automotive e Caldaia equipaggiata con motore
Stirling, che costituisce un sistema di Microcogenerazione, in applicazioni di
edilizia residenziale.
Queste due tecnologie, nei rispettivi contesti applicativi, contribuiscono
all'inquinamento delle aree urbane, a causa delle loro emissioni nocive per la
salute umana. Vi è quindi la necessità di ridurre le emissioni, in contrasto con
le aspettative dei clienti, che richiedono prodotti con prestazioni sempre più
elevate e consumi inferiori.
Spetta quindi a designer e produttori trovare il giusto compromesso,
utilizzando la ricerca tecnologica e la modellazione.
La modellazione risulta essere un valido strumento nello sviluppo e nella
gestione dei sistemi energetici, in quanto consente di ridurre al minimo le
prove sperimentali e permette di prevedere il comportamento di tali tipologie
di sistemi.
Tra i modelli presenti in letteratura sono state implementate Reti Neurali
Artificiali di tipo Feed-Forward, che hanno una struttura funzionale continua,
tempi di calcolo ridotti e sono adatte come funzioni obiettivo in algoritmi di
ottimizzazione.
Nel caso del motore diesel, vengono sviluppati modelli alle reti neurai
artificiali per dedurre una previsione del consumo specifico di carburante,
della pressione media indicata (IMEP), delle emissioni di NOX e di
particolato solido. L'addestramento delle Reti Neurali Artificiali è stato
effettuato sulla base di dataset sperimentali, rappresentativi dell'intero piano
operativo, derivanti da campagne sperimentali condotte antecedentemente al
presente lavoro di ricerca.
I modelli ottenuti mostrano buona continuità e generalizzabilità, con
coefficienti di correlazione compresi tra 0,97 e 0,99, e sono adatti per essere
implementati nella centralina controllo motore.

Nel caso del sistema di microcogenerazione, i modelli di Rete Neurale
Artificiale sono stati concepiti come parte di un software integrato per la
telegestione dell'intero impianto.
Tali modelli, inseriti all'interno di un software integrato, riescono a
simulare efficacemente il comportamento del sistema caldaia e ad ottimizzare
parametri come la quantità di combustibile e il tasso di carico per ottenere le
prestazioni desiderate, in termini di efficienza ed emissioni di CO2.
I vantaggi derivanti dall'implementazione del software integrato per la
gestione del cogeneratore portano a risparmi energetici fino al 40% attraverso
l'utilizzo e la teleregolazione di valvole termostatiche elettroniche; una
riduzione dallo 0,3% al 2,0% del consumo specifico di metano in caldaia e
una riduzione dal 10% al 20% delle emissioni inquinanti. [a cura dell'Autore]
2019 - 2020
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<dc:date>2023-04-05T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Analisi metrica delle sezioni liriche dell’Alcesti di Euripide</title>
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<name>Tenore, Alessandra</name>
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<updated>2025-04-30T18:19:45Z</updated>
<published>2018-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Analisi metrica delle sezioni liriche dell’Alcesti di Euripide
Tenore, Alessandra
L’elaborato fornisce un’analisi dei cantica dell’Alcesti di Euripide sulla base della colometria antica, ricostruita tramite la collazione dei manoscritti Vat. gr. 909 (V),Par.gr.2713(B), Laur. plut. 31,10 (O), Laur. plut. 31,15 (D), Laur. gr. 32,2 (L) e Vat. Pal. gr. 287 (P), partendo dall’assunto che la tradizione manoscritta medievale riproduca, in maniera più o meno fedele, la colometria stabilita dai grammatici alessandrini. Benché sia ancora in corso un ampio dibattito sulla validità della colometria antica è indubbio che essa costituisca lo stadio più antico della tradizione a cui è possibile risalire e che essa rappresenti il punto di partenza per un’analisi colometrica e ilo presupposto per un’interpretazione non arbitraria del testo. Per la descrizione e l’interpretazione delle sequenze metriche, pertanto, si è tenuto presente in primo luogo la teoria metrica antica (Efestione, Aristide Quintiliano, gli scolii metrici a Pindaro e ad Aristofane), nonché i risultati della ricerca metrica contemporanea. Ogni sezione dei cantica è corredata da un sintetico apparato critico negativo, nel quale sono registrate le varianti e le congetture metricamente rilevanti, e da un apparato colometrico, dove si dà conto delle divergenze dei codici rispetto alla colometria adottata. Nei due apparati, inoltre, sono segnalati con le sigle Trn (=niger) e Trf (=fuscus) gli interventi e le annotazioni marginali di natura metrico-prosodica apportati da Demetrio Triclinio sul testo del Laur. gr. 32,2 (L). Le due tipologie di inchiostro utilizzato, infatti, corrispondono a differenti fasi di correzione del testo, collocabili l’una intorno al 1310-1315, l’altra al 1320 circa. Alla constitutio textus segue il commento delle varie sezioni in cui sono discussi i problemi metrici ed i problemi testuali rilevanti ai fini metrici, soprattutto ove il testo tràdito appare corrotto e difficilmente emendabile.  .. [a cura dell'Autore]; The aim of this thesis is to provide an analysis of cantica from Euripide’s Alcestis, based on the
ancient colometry, reconstructed through the collation of the manuscripts Vat. gr. 909 (V), Par. gr.
2713 (B), Laur. plut. 31,10 (O), Laur. plut. 31,15 (D), Laur. gr. 32,2 (L) e Vat. Pal. gr. 287 (P). The
medieval manuscript tradition reproduces, faithfully, the colometry established by the Alexandrian
grammar scholars and, although there is still a large debate on the validity of ancient colometry, there
is no doubt that it constitutes the oldest stage of the tradition and that it represents the starting point
for a non-arbitrary colometric analysis.
The description and interpretation of the metric sequences in based on the ancient metric theory
(Hephaestion, Aristide Quintilian, the metric scholia in Pindar and Aristophanes) as well as the results
of contemporary metric research.
Each section of the cantica is accompanied by a synthetic negative critical apparatus, in which the
metrically relevant variants and conjectures are recorded, and by a colometric apparatus, which takes
account of the divergences of the codes with respect to the adopted colometry.
Are, also, reported the interventions and marginal annotations of a metric-prosodic nature made by
Demetrio Triclinio on the text of the Laur. gr. 32,2 (L), with Trn (=niger) e Trf (=fuscus).
The constitutio textus is followed by the commentary of sections in which are discussed metrical
problems and textual problems relevant to metrical purposes, above all where the betrayed text
appears corrupt and difficult to amend.  [edited by Author]
2015 - 2016
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<dc:date>2018-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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