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dc.contributor.authorMarchianò, Antonia
dc.date.accessioned2014-06-11T11:25:37Z
dc.date.available2014-06-11T11:25:37Z
dc.date.issued2011
dc.identifier.citationMarchianò, Antonia. “Lomonaco: la Repubblica Napoletana del 1799 come laboratorio politico della libertà d’Italia.” <<Misure critiche>>1/2(2011):80-92en_US
dc.identifier.issn0392-6397en_US
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10556/1403
dc.identifier.urihttp://dx.doi.org/10.14273/unisa-252
dc.description.abstractIl saggio di Antonia Marchianò intende dimostrare come il ‘pamphlet’ di Francesco Lomonaco, dal titolo “Rapporto al cittadino Carnot”, che racconta le drammatiche vicende della Repubblica Napoletana del ’99, non debba essere inteso come una sorta di appendice al “Saggio sulla rivoluzione di Napoli” di Vincenzo Cuoco, in quanto il “Rapporto” dell’esule lucano ha una sua specificità e identità, che lo rendono autonomo dal celebre “Saggio” di Cuoco. Marchianò ricorda che le pagine del “Rapporto” ebbero ampia risonanza all’epoca, in intellettuali come Manzoni e Foscolo, e soprattutto sottolinea come il “Rapporto” rappresenti un ‘colpo d’occhio’ sull’Italia: secondo la concezione politica di Lomonaco poiché il territorio napoletano per estensione e fertilità costituiva un importante punto strategico, dalla libertà di Napoli doveva iniziare la libertà d’Italia. [Fonte: Italinemo]en_US
dc.format.extentP. 80-92en_US
dc.language.isoiten_US
dc.publisherSalerno : La Feniceen_US
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoen_US
dc.subjectLetteratura italiana - Periodicien_US
dc.subjectArte - Periodicien_US
dc.titleLomonaco: la Repubblica Napoletana del 1799 come laboratorio politico della libertà d’Italiaen_US
dc.typeArticleen_US
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