Theoretical problems in Cause – Specific Mortality forecasting and diagnosis rates. Solutions and actuarial applications.
Abstract
Lo studio della mortalità per causa di decesso è una delle principali fonti di informazione per il monitoraggio della salute pubblica. Tra le numerose sfide che devono essere affrontate, due di esse sono i principali obiettivi di questo lavoro. In primo luogo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità gestisce un database sulla mortalità per causa, basata sulla classificazione internazionale delle malattie (ICD). L'ICD è cambiato tre volte tra il 1950 e il 2010, al fine di tener conto dei progressi della scienza e della tecnologia e per ottenere una descrizione più raffinata. Così, la revisione ICD spesso causa gravi discontinuità nella serie storica, richiedendo quindi una correzione adeguata. In secondo luogo, i modelli che spiegano la mortalità ipotizzano l'indipendenza tra le cause di morte. Il nostro obiettivo è quello di proporre un nuovo metodo che tenga conto allo stesso tempo i cambiamenti ICD (discontinuità nei dati) e la dipendenza tra le diverse cause di morte. A tal fine, basandoci su un'estensione del modello di Lee - Carter (Lee RD e Carter L., 1992) è possibile mitigare i punti di discontinuità e contestualmente la VECM (Vector Error Correction Model) viene utilizzata per proiettare i tassi di mortalità per le differenti cause di decesso. Questa metodologia consente di comprendere le relazioni stazionarie di lungo periodo tra le diverse cause di morte. I risultati vengono confrontati con l'approccio di previsione più tradizionale basato sui processi ARIMA. In particolare, si dimostra che il metodo proposto produce proiezioni più precise comprendendo meglio il fenomeno della mortalità specifica. Questo è fondamentale in diversi argomenti, ad esempio in materia di sicurezza sociale, per la salute pubblica, per porre in essere giuste strategie socio-economiche. Il settore scelto per l'utilizzo di questa metodologia è quello assicurativo e bancario. In particolare proponiamo mutui assicurati da eventi specifici e non aggregati al fine di costruire contratti più individuali, cuciti su misura. Proponiamo dei mutui che assicurano eventi come le malattie gravi oppure una specifica causa di decesso. Questi prodotti innovativi garantiscono condizioni e prospettive più vantaggiose e attraenti dal punto di vista del mercato, alla ricerca di clausole sempre più personalizzate ed economiche. [a cura dell'Autore] The study of cause-specific mortality in the actuarial field is one of the main sources of information for public health monitoring. Among the number of challenges that need to be addressed, two of them are the main aims of this work. First, the World Health Organization manages a cause-specific mortality database, based on the International Classification of Diseases (ICD). The ICD changed three times between 1950 and 2010 in order to account for progress in science and technology and to achieve more refined cause descriptions. Thus, the ICD revision often causes major discontinuities in trends in mortality and morbidity statistics, requiring then an appropriate correction for any time series analyses or forecasts. Second, models for trends in mortality rates for different ages and sexes as well as for different countries are often based on the assumption of independence between the causes of death. Actually, in literature we cannot find models taking into account both the questions. Our aim is to suggest a new method developed considering simultaneously the ICD changes (discontinuities in the data) and the dependence among several causes of death. To this end, basing on an extension of the Lee – Carter Model (Lee R.D. and Carter L., 1992) we mitigate the structural breaks in mortality rates and contextually the VECM (Vector Error Correction Model) is used in order to project the cause-specific time component of the Lee-Carter model. This methodology allows to include longterm stationary relations between the different causes of death, that is cause-of death dependence in the mortality forecasting model. Results are compared to the more traditional forecasting approach based on ARIMA processes. In particular we show that the proposed method produces more precise projections in order to better understand the cause – specific mortality. This is crucial in different topics for example in social security, health, socioeconomic strategies, having implications in different decision choices. The application in pricing assessment of the methodology here discussed is developed in the insurance and banking filed, in order to design tailored and more individual contracts. In particular several insured loans built within the critical illness policy model are proposed and priced. The new products insure the loan, covering the risk to suffer several dread disease and/or the event in case of death for a specific cause. The inclusion of the benefit in case of a specific cause of death does not involve additional cost to the life office beyond the critical illness benefit. On the contrary the new designs ensure less expensive conditions in comparison with the standard policy and are very appealing from the market point of view, looking for more and more personalized and cheap clauses. [edited by Author]