Neighbourhood size and neighbourhood frequency effects in the recognition of Italian written words
Abstract
Lo scopo di questo lavoro è analizzare gli effetti di ampiezza e di frequenza del
vicinato sui processi di riconoscimento delle parole scritte dell’Italiano. L’ampiezza del vicinato è
stata definita da Coltheart, Davelaar, Jonasson, e Besner (1977) come il numero di parole che può
essere generato cambiando una lettera della parola target e conservando le posizioni delle altre
lettere; per frequenza del vicinato si intende la frequenza di tali vicini rispetto a quella della parola
target (Grainger, O’Regan, Jacobs e Segui, 1989).
Sono stati condotti quattro esperimenti al fine di verificare gli effetti di ampiezza e di frequenza del
vicinato sul riconoscimento di parole dell’italiano: si è ricorso all’utilizzo dei compiti di decisione
lessicale semplice, lettura ad alta voce di parole e non-parole e decisione lessicale con priming
ortografico non mascherato. .. [a cura dell'Autore] The present research investigates neighbourhood size and neighbourhood frequency
effects in recognition of Italian written words. Neighbourhood size is the number of words that may
be generated by changing one letter of the target word, preserving letter positions; neighbourhood
frequency refers to the relationship between the frequencies of neighbours and the frequency of the
stimulus word (Grainger, O’Regan, Jacobs & Segui, 1989).
By extending the studies on Italian non words of Arduino & Burani (2004) and Mulatti, Peressotti
& Job (2007) to Italian five-letter words, four experiments were carried out in order to test the
neighbourhood size and the neighbourhood frequency effects, as well as the possible interaction
between them. We have used, as experimental tasks, the simple lexical decision, the word and nonword
naming and the lexical decision with unmasked orthographic priming. .. [edited by Author]