<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
  <title>DSpace Collection:</title>
  <link rel="alternate" href="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5366" />
  <subtitle />
  <id>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5366</id>
  <updated>2026-05-08T12:36:59Z</updated>
  <dc:date>2026-05-08T12:36:59Z</dc:date>
  <entry>
    <title>Premessa</title>
    <link rel="alternate" href="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5419" />
    <author>
      <name>Ajello, Epifanio</name>
    </author>
    <id>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5419</id>
    <updated>2025-04-30T15:57:30Z</updated>
    <published>2020-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Premessa
Authors: Ajello, Epifanio
Abstract: Nell’introduzione il curatore del volume definisce la morfologia del personaggio strambo e passa in rassegna alcuni esempi tratti dalla letteratura europea (Sterne, Diderot, Eichendorff, Hawthorne, Poe, Balzac, Dostoevskij, Huysmans, Kafka, Brecht, Beckett, Kosinski, Perec…) e italiana (Baldini, Celati, Malerba, Cavazzoni, Calvino, Volponi, Sanguineti, Zavattini, Landolfi…). Lo strambo è un protagonista partecipe della modernità letteraria, difficile da incasellare in uno statuto (sfugge alle categorie di Genette), come, invece, accade, con relativa semplicità, per il personaggio–folle o il personaggio-stupido. Non è un protagonista ‘ben fatto’ che si impone, affronta, risolve o seduce. Lo strambo con la sua imprevedibilità non si trova a suo agio nella categoria dell’ovvio che quotidianamente ci accoglie, ma consegna una originale possibilità (alternativa e fantasiosa) all’ordine prestabilito delle cose, mettendole a soqquadro e riordinandole di nuovo, straniando un po’ il tutto col vanto di offrire alternative possibili ai comportamenti, alle percezioni, ai sentimenti.</summary>
    <dc:date>2020-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Di una (stramba?) lettera di Zavattini a Montale</title>
    <link rel="alternate" href="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5418" />
    <author>
      <name>Contorbia, Franco</name>
    </author>
    <id>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5418</id>
    <updated>2025-04-30T15:53:14Z</updated>
    <published>2020-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Di una (stramba?) lettera di Zavattini a Montale
Authors: Contorbia, Franco
Abstract: Il contributo analizza i rapporti tra Cesare Zavattini ed Eugenio Montale, a partire da documenti finora ignorati dalla critica.</summary>
    <dc:date>2020-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Strambo o «farfelu»? Il Ramondès di Alberto Vigevani tra gallofilia e turbe identitarie</title>
    <link rel="alternate" href="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5417" />
    <author>
      <name>D'Orlando, Vincent</name>
    </author>
    <id>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5417</id>
    <updated>2025-04-30T15:56:34Z</updated>
    <published>2020-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Strambo o «farfelu»? Il Ramondès di Alberto Vigevani tra gallofilia e turbe identitarie
Authors: D'Orlando, Vincent
Abstract: Il contributo propone una duplice riflessione sulla categoria dello «strambo»: in primo luogo tenta di definire le caratteristiche di un personaggio riluttante a ogni classificazione sicura e, secondariamente, si sofferma sulla traduzione in francese del romanzo “Un certo Ramondès” di Alberto Vigevani, il cui protagonista eponimo merita di essere ammesso nella ricca e sfuggente famiglia degli strambi.</summary>
    <dc:date>2020-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
  <entry>
    <title>Caratteri infiammabili. Matrici cineletterarie per i mattoidi celatiani</title>
    <link rel="alternate" href="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5416" />
    <author>
      <name>Iacoli, Giulio</name>
    </author>
    <id>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5416</id>
    <updated>2025-04-30T15:53:11Z</updated>
    <published>2020-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Caratteri infiammabili. Matrici cineletterarie per i mattoidi celatiani
Authors: Iacoli, Giulio
Abstract: Il contributo esamina la morfologia e l’articolazione del personaggio strambo nella produzione celatiana a partire dalle opere d’esordio: le narrazioni sregolate e buffe degli anni Settanta, avviate con “Comiche” (1971), e assegnate a voci protagoniste abnormi e inaffidabili, io confusi o assediati, come i narratori dello stesso “Comiche” e del successivo “Le avventure di Guizzardi” (1973); o ancora: creature còlte nel loro evolvere difficile, alla ricerca di fuga e liberazione da un presente oppressivo, come il ragazzino Garibaldi di “La banda dei sospiri” (1975) e il Giovanni alle soglie del mondo adulto, emigrato nella Germania di “Lunario del paradiso” (1978).</summary>
    <dc:date>2020-01-01T00:00:00Z</dc:date>
  </entry>
</feed>

