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  <updated>2026-05-08T10:18:18Z</updated>
  <dc:date>2026-05-08T10:18:18Z</dc:date>
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    <title>Alle origini delle Paralimpiadi. I "Giochi internazionali per paraplegici" di Roma 1960</title>
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      <name>Fonzo, Erminio</name>
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    <updated>2026-02-23T07:21:24Z</updated>
    <published>2021-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Alle origini delle Paralimpiadi. I "Giochi internazionali per paraplegici" di Roma 1960
Authors: Fonzo, Erminio
Abstract: Nel 1960 i Giochi internazionali per paraplegici di Stoke Mandeville, istituti nel 1948, furono disputati a Roma, poco dopo le Olimpiadi. A posteriori, la manifestazione è stata considerata come prima edizione delle Paralimpiadi.&#xD;
I Giochi erano aperti solo agli atleti in carrozzina e il livello di partecipazione, organizzazione e attenzione mediatica non era paragonabile a quello delle Paralimpiadi attuali, anche&#xD;
perché le competizioni per atleti disabili non erano considerate sport vero.&#xD;
Ciò nonostante, i Giochi rappresentarono una tappa fondamentale dello sviluppo dell’atletismo paralimpico e in molti Paesi contribuirono ad accelerare il processo di inclusione sociale delle persone con disabilità.&#xD;
L’articolo racconta la storia dei Giochi di Roma sulla base degli organi di informazione del&#xD;
tempo, compresi gli audiovisivi, e mira a definire quale ruolo hanno essi hanno avuto&#xD;
nell’evoluzione dello sport paralimpico e come hanno influenzato le più generali condizioni&#xD;
sociali delle persone disabili.; In 1960 the International Stoke Mandeville Games for paraplegic athletes, established in&#xD;
1948, were held in Rome, shortly after the Olympics. In retrospect, the event has been considered as the first edition of the Paralympics.&#xD;
The Games were open only to wheelchair athletes and the level of participation, organization and attention of media was not comparable to that of the present-day Paralympics, also&#xD;
because the competitions for disabled athletes were not considered real sport.&#xD;
Nevertheless, the Games represented an essential stage of the development of paralympic&#xD;
sport and in many countries contributed to accelerate the process of social inclusion of the&#xD;
persons with disabilities.&#xD;
The article tells the story of the Rome Games on the basis of the media at the time, including the audio-visual, and aims at defining which role they had in the evolution of Paralympic sport and how they influenced the more general social condition of the disabled people.</summary>
    <dc:date>2021-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Un calvario infinito: una ipotesi di lavoro sul rischio penale dell'immigrato tra pericolosità sociale e società pericolosa</title>
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      <name>Schiaffo, Francesco</name>
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    <updated>2026-02-23T07:21:23Z</updated>
    <published>2021-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Un calvario infinito: una ipotesi di lavoro sul rischio penale dell'immigrato tra pericolosità sociale e società pericolosa
Authors: Schiaffo, Francesco
Abstract: Nel codice penale i presupposti per l’applicazione e la proroga (potenzialmente illimitata)&#xD;
della esecuzione di misure di sicurezza personali sono definiti anche in riferimento alle&#xD;
«condizioni di vita individuale, familiare e sociale». Chiunque non abbia un contesto sociale di riferimento e abbia commesso «un fatto preveduto dalla legge come reato» (non necessariamente grave) rischia dunque di ritrovarsi internato in un istituto per l’esecuzione di&#xD;
misure di sicurezza per un tempo potenzialmente illimitato: anche per questa ragione le&#xD;
presenze di immigrati negli istituti per l’esecuzione di misure di sicurezza sono sempre più&#xD;
numerose. Una riforma, già tentata con la legge n.103/2017, appare sempre più urgente.; In the Criminal Code, the conditions for the application and (potentially unlimited) extension of the execution of personal security measures are also defined with reference to the&#xD;
“conditions of individual, family and social life”. Anyone who does not have a social context of reference and has committed “a fact foreseen by the law as a crime” (not necessarily&#xD;
serious) therefore risks confinement in a hospital facility for the execution of security&#xD;
measures (REMS) for a potentially unlimited period of time. This is also why the presence&#xD;
of immigrants in institutions for the implementation of security measures is increasing. Reform, already attempted with Law 103/2017, now appears increasingly urgent.</summary>
    <dc:date>2021-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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