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    <dc:date>2026-04-24T11:25:53Z</dc:date>
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    <title>Due storicismi a confronto. Le prospettive di Giuseppe Cacciatore e Giuseppe Cantillo</title>
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    <description>Title: Due storicismi a confronto. Le prospettive di Giuseppe Cacciatore e Giuseppe Cantillo
Authors: Cantillo, Clementina</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9174">
    <title>Le biblioteche dell'Unione Europea. Analisi della loro genesi, dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie</title>
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    <description>Title: Le biblioteche dell'Unione Europea. Analisi della loro genesi, dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie
Authors: Califano, Maria Rosaria; Polese, Viviana; Gambaro, Sabrina; Irno, Barbara
Abstract: Il progetto “Biblioteche Europee” nasce nel 2024 come sezione speciale del 1° corso AIB&#xD;
Campania intitolato “Le biblioteche e la legislazione di competenza”. Lo stesso è stato sviluppato,&#xD;
ampliato e curato da un gruppo di bibliotecari e tirocinanti della Biblioteca del Polo Umanistico&#xD;
“E. R. Caianiello”, del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno. Il&#xD;
corso aveva come obiettivo l’analisi di quell’infrastruttura intangibile che circonda e sostiene&#xD;
i nostri istituti: l’insieme dei provvedimenti legislativi e normativi con cui ogni bibliotecario è&#xD;
chiamato a confrontarsi, in un’ottica di consapevolezza e competenza professionale. Durante&#xD;
il corso si è deciso di approfondire in merito gli sviluppi degli altri Stati europei, analizzando&#xD;
le rispettive biblioteche nazionali, una campionatura significativa delle biblioteche universitarie,&#xD;
le attività delle associazioni bibliotecarie e le normative di riferimento che ruotano intorno&#xD;
al sistema bibliotecario. È stato presentato, il tutto, in modo schematico ed esauriente, con&#xD;
l’obiettivo di offrire un quadro comparativo utile alla comprensione del contesto europeo e al&#xD;
rafforzamento delle competenze professionali dei partecipanti.&#xD;
Le ricerche effettuate hanno restituito risultati in gran parte omogenei e simili per quanto&#xD;
riguarda le piattaforme software utilizzate dalle biblioteche per la gestione dei cataloghi e delle&#xD;
banche dati, così come per i servizi offerti all’utenza. Differenze significative emergono invece&#xD;
in relazione alla sensibilità verso la professione bibliotecaria e alla regolamentazione normativa&#xD;
dell’accesso e dell’uso delle biblioteche nei diversi contesti nazionali.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9173">
    <title>Le ragioni dell'oppresso. Teoria critica e pensiero morale in Adorno</title>
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    <description>Title: Le ragioni dell'oppresso. Teoria critica e pensiero morale in Adorno
Authors: Scafoglio, Luca
Abstract: La teoria critica di Theodor W. Adorno intrattiene con la dimensione etica una triplice relazione. In primo luogo, essa svolge una critica morale del dominio capitalistico, contestando ciò che tale dominio ha fatto – e continua a fare – della vita, ridotta a una condizione cattiva,&#xD;
distorta, falsa. In secondo luogo, elabora una critica della morale borghese, fondata sulla&#xD;
figura dell’individuo proprietario e acquisitivo. In terzo luogo, ricostruisce le vicende della&#xD;
teoria morale moderna alla luce dell’intreccio fra ragione e assoggettamento – venendo&#xD;
così a confronto con le principali linee dell’etica contemporanea, dalla giustizia alla vita&#xD;
buona, fino all’etica della cura.&#xD;
Vengono così tracciati i contorni di un’etica della resistenza, che si propone di incrinare la&#xD;
presa che il dominio sociale esercita sulle forme di vita e sulle stesse esistenze individuali.&#xD;
Ne è al fondo la capacità di dare voce al lamento muto dell’oppresso, nonché di rispondere all’appello di cui questo si carica: la vita sofferente vincola la soggettività critica che, portandola a articolazione, spera e lotta in suo nome.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9172">
    <title>Eros e pathos del nascosto</title>
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    <description>Title: Eros e pathos del nascosto
Authors: Abbate, Michele; Cammarota, Gian Paolo; Lo Casto, Claudia; Pulli, Gabriele
Abstract: «Φύσις κρύπτεσθαι φιλεῖ», recita un celebre frammento di Eraclito: «La natura ama&#xD;
nascondersi», nella sua traduzione più semplice. Ma se qualcosa ama nascondersi,&#xD;
l’atto del sottrarla o del suo stesso sottrarsi al suo nascondiglio, l’atto del disvelarla&#xD;
o del suo stesso disvelarsi non può essere la verità. Ciò che ama nascondersi, una&#xD;
volta deprivato di ciò che ama – appunto il restare nascosto –, non può più essere&#xD;
ciò che era quando era nascosto. Fuoriuscendo dal proprio nascondiglio, la natura&#xD;
che ama nascondersi si snatura: qualcosa di prezioso si perde nel momento stesso&#xD;
in cui viene trovato. Vi si deve allora rinunciare o c’è una possibilità di accedervi in&#xD;
qualche modo? E, più in generale, ciò che si nasconde è tale perché comporta un&#xD;
eccesso di dolore o una gioia anch’essa incontenibile? Si nasconde per un’assenza o per un eccesso di luce, anch’esso accecante come il buio? Infine, cosa deve essere disvelato e cosa deve restare nascosto, dato che c’è qualcosa che ama nascondersi? Se c’è un nascosto che deve restare tale, o non può fare altrimenti, qual è il miglior modo di rapportarsi a esso?&#xD;
Queste e analoghe domande costituiscono l’orizzonte all’interno del quale – a&#xD;
distanze diverse dal centro di irradiazione del tema – si dispongono gli scritti di&#xD;
questo libro, ciascuno in un proprio, specifico modo: ciascuno suggerendo una&#xD;
peculiare chiave di lettura.</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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