Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/286
Titolo: The role of morpho-phonological regularity and similarity in processing Italian verbs
Autore: Laudanna, Alessandro
Laudanna, Alessandro
Amore, Valeria
Parole chiave: Verbal forms;Forme verbali
Data: 20-giu-2012
Abstract: L’obiettivo di questo studio sperimentale è quello di indagare i meccanismi di rappresentazione ed elaborazione delle forme verbali regolari, irregolari e sub-regolari dell’italiano. In psicolinguistica, il dibattito sull’elaborazione dei verbi regolari e irregolari è basato sull’opposizione tra modelli a “Doppio Meccanismo” (Pinker e Prince, 1988; Clahsen, 1999; Caramazza, Laudanna e Romani, 1988), che affermano che le forme regolari vengono elaborate tramite l’applicazione di regole flessive, mentre le forme irregolari vengono recuperate come parole intere dalla memoria associativa, e modelli Connessionisti (McClelland e Patterson, 2002; Joanisse e Seidenberg, 1999; Rumelhart e McClelland, 1986), che sostengono che un singolo meccanismo associativo renda conto dell’elaborazione di forme sia regolari che irregolari. Nonostante i modelli a Doppio Meccanismo sostengano meccanismi di rappresentazione nettamente distinti per verbi regolari e irregolari, diversi studi in letteratura sottolineano come questa opposizione sia messa in discussione dall’esistenza di famiglie di verbi “sub-regolari”, che condividono caratteristiche morfo-fonologiche e seguono lo stesso pattern flessivo. Il dibattito sui pattern sub-regolari si è sviluppato soprattutto attorno a lingue come l’italiano, basate sulla suddivisione in classi flessive, ognuna caratterizzata da uno specifico paradigma regolare, e su una mutevole aggregazione di famiglie sub-regolari. La coesistenza di pattern regolari multipli e di famiglie sub-regolari sembra essere coerente con la teoria dell’Ottimalità (Prince e Smolensky, 1993; Benua, 1997; Bernhardt e Stemberger, 1998; Smolensky, 1999), che si distacca dal concetto tradizionale di regola flessiva e invoca il ricorso a vincoli fonologici, basati su analogie fonologiche tra forme superficiali di parole e su diversi gradi di importanza e “violabilità”. .. [a cura dell'Autore]
The aim of this experimental study is to investigate the representation and processing of regular, sub-regular and irregular verbal forms of Italian. In psycholinguistics, the debate on the processing of regular and irregular verbs is based on the contrast between Dual Mechanism models (Pinker and Prince, 1988; Clahsen, 1999; Caramazza, Laudanna and Romani, 1988), which claim that regular forms are processed through the application of inflectional rules, while irregular forms are retrieved as whole words from the associative memory, and Connectionist models (McClelland and Patterson, 2002; Joanisse and Seidenberg, 1999; Rumelhart and McClelland, 1986), which claim that a single associative mechanism accounts for both regular and irregular form processing. Despite Dual Mechanism models clearly support distinct mechanisms for the representation of regular and irregular verbs, several studies point out that this dichotomy is challenged by the existence of families of "sub-regular" verbs, which share morpho-phonological features and follow the same inflectional patterns. The debate on sub-regular patterns evolved especially with respect to languages like Italian, based on the organization into inflectional classes, each characterized by a specific regular paradigm, and on a varying aggregation of sub-regular families. The coexistence of multiple regular patterns and sub-regular families seems to be consistent with the Optimality Theory (Prince and Smolensky, 1993; Benua, 1997, Bernhardt and Stemberger, 1998; Smolensky, 1999), which departs from the traditional concept of inflectional rule and invokes the use of phonological constraints, based on phonological analogies between surface forms of words and on different degrees of relevance and "violability". .. [edited by Author]
Descrizione: 2010 - 2011
URI: http://hdl.handle.net/10556/286
È visualizzato nelle collezioni:Scienze della comunicazione

File in questo documento:
File Descrizione DimensioniFormato 
tesi_di_dottorato_V_Amore.pdftesi di dottorato1,1 MBAdobe PDFVisualizza/apri
abstract in italiano e in inglese V. Amore.pdfabstract a cura dell’autore (versione italiana e inglese)89,1 kBAdobe PDFVisualizza/apri


Tutti i documenti archiviati in DSpace sono protetti da copyright. Tutti i diritti riservati.