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Titolo: Da Madrid a Paestum: nuove tecnologie per la fruizione e la valorizzazione della collezione archeologica di Paestum del Marchese di Salamanca.
Autore: Zuliani, Stefania
Serritella, Antonia
Brandonisio, Maria Antonietta
Parole chiave: Fruizione;Valorizzazione;Collezione
Data: 7-dic-2022
Abstract: La collezione ottocentesca del Marchese di Salamanca, conservata al Museo Archeologico Nazionale di Madrid, si compone di numerosi oggetti rinvenuti a Poseidonia-Paestum nella seconda metà dell’Ottocento, tra cui padroneggiano il cratere di Assteas raffigurante la pazzia di Eracle e le sculture romane di Livia e Tiberio. Un’alta quantità di oggetti vascolari di produzione pestana, custodita per lo più nei depositi del Museo, è altrettanto considerevole al punto da costituire un vero e proprio corpus ceramico, divulgato soltanto in parte alla comunità scientifica e quasi del tutto sconosciuto al grande pubblico. La ricerca ha permesso di determinare il ruolo effettivo ricoperto da J. de Salamanca nelle attività di scavo condotte a Poseidonia-Paestum e di integrare l’identificazione delle antichità pestane. Le recenti acquisizioni scientifiche sono state calate sullo studio dei materiali conservati a Madrid e hanno consentito di determinare una migliore scansione cronologica e una maggiore definizione stilistico-formale della ceramica pestana, classe sulla quale è stato concentrato lo studio, promuovendone una nuova forma di fruizione e di valorizzazione mediante il Libro Multimediale e alcune restituzioni tridimensionali. [a cura dell'Autore]
The nineteenth-century collection of the Marquis of Salamanca, preserved at the National Archaeological Museum of Madrid, consists of numerous findings from Poseidonia-Paestum in the second half of the nineteenth century, including the great crater of Assteas depicting the madness of Heracles and the Roman sculptures of Livia and Tiberius. A high quantity of vascular items produced in Paestum, kept mostly in the Museum’s storage, is equally important to the point of constituting a real corpus of pottery. It was only partially divulged to the scientific community and almost completely unknown to the general public. The research has allowed to determine the actual role played by J. de Salamanca in the excavation activities conducted in Poseidonia-Paestum and to integrate the identification of antiquities of Paestum. The study of the materials preserved in Madrid was carried out on the basis of recent scientific findings that have allowed to determine a better chronological scan and a greater stylistic-formal definition of Paestan pottery, class on which the study was focused, promoting a new form of fruition and enhancement through the Multimedia Book and some three-dimensional models. [edited by Author]
Descrizione: 2020 - 2021
URI: http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/7212
È visualizzato nelle collezioni:Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica e dei sistemi territoriali

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