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dc.date.accessioned2026-03-30T11:42:59Z-
dc.date.available2026-03-30T11:42:59Z-
dc.description.abstractL’articolo offre una prima ricognizione generale della biblioteca appartenuta a Cesare Pavese, oggi conservata presso il Centro Studi Interuniversitario “Guido Gozzano-Cesare Pavese” dell’Università di Torino. A partire dai primi inventari redatti in Casa editrice all’indomani della morte dello scrittore e dalla successiva catalogazione dei volumi confluiti nel Fondo Sini e nel Fondo Einaudi, l’ingente patrimonio librario è messo in relazione con i registri di prestito della Biblioteca Nazionale di Torino. Particolare attenzione è riservata poi all’analisi delle postille autografe, annotate sulle pagine di Seneca, Leopardi, D’Annunzio e Manzoni, al pari degli appunti e dei segni di lettura presenti sui manuali scolastici, custoditi presso il Centro Studi torinese.it_IT
dc.description.abstractThe article provides a systematic survey of Cesare Pavese’s personal library, preserved at the Centro Studi Interuniversitario “Guido Gozzano-Cesare Pavese” of the University of Turin, and examines it as a primary source for the study of the author’s reading practices and intellectual formation. Building on the earliest inventories compiled after Pavese’s death, as well as on the subsequent cataloguing of the volumes incorporated into the Fondo Sini and the Fondo Einaudi, the study places this substantial corpus in dialogue with the hitherto unpublished lending registers of the National Library of Turin. Particular attention is devoted to marginalia and reading traces in volumes by Seneca, Leopardi, D’Annunzio, and Manzoni, as well as in school textbooks.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.rightsCC BY 4.0it_IT
dc.relation.ispartofjournalSinestesieonline. Periodico quadrimestrale di letteratura e arti della modernitàit_IT
dc.identifier.citationGatto, Eleonora. "«Io,che abbia da scrivere e da leggere, sto bene dappertutto». Prolegomeni alla biblioteca personale di Cesare Pavese", Sinestesieonline, A. 15, no. 50 (gennaio 2026): 1-18it_IT
dc.title«Io, che abbia da scrivere e da leggere, sto bene dappertutto». Prolegomeni alla biblioteca personale di Cesare Paveseit_IT
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoit_IT
dc.contributor.authorGatto, Eleonora-
dc.date.issued2026-
dc.identifier.urihttps://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/03/gatto_gennaio2026.pdfit_IT
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9291-
dc.identifier.urihttp://dx.doi.org/10.14273/unisa-7259-
dc.publisherAvellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesieit_IT
dc.typeJournal Articleit_IT
dc.format.extentP. 1-18it_IT
dc.identifier.issn2280-6849it_IT
dc.subjectCesare Paveseit_IT
dc.subjectBiblioteche d'autoreit_IT
dc.subjectPostille d'autoreit_IT
dc.subjectAuthors' librariesit_IT
dc.subjectReading marksit_IT
dc.subjectMarginaliait_IT
È visualizzato nelle collezioni:Sinestesieonline. Anno 15, no. 50 (Gennaio 2026)

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