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<title>Conferenze AIPH. Book of abstract / AIPH Conferences. Book of abstracts</title>
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<updated>2026-04-20T11:16:26Z</updated>
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<title>Panel 7A – Pubblici in cammino</title>
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<name>Scarnecchia, Arianna</name>
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<name>Nappi, Maria Rosaria</name>
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<name>Rip, Marco</name>
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<updated>2026-02-23T07:24:35Z</updated>
<published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Panel 7A – Pubblici in cammino
Scarnecchia, Arianna; Nappi, Maria Rosaria; Rip, Marco
Tre diversi Cammini in Italia, e diversi approcci da parte dei pubblici.&#13;
La Regina viarum, l’Appia Antica, da poco riconosciuta dall’Unesco, percorsa nei secoli da&#13;
viaggiatori diretti in Oriente, oggetto del più antico fenomeno turistico conosciuto, il Gran&#13;
Tour settecentesco, e nel Novecento consacrata dall’opera di Antonio Cederna e della&#13;
prima associazione italiana di tutela del patrimonio culturale e ambientale, Italia Nostra.&#13;
L’itinerario di pellegrinaggio verso Roma per eccellenza, la via Francigena, in un racconto&#13;
per un audio-documentario, che diventa una testimonianza del percorso interno di chi si&#13;
mette in cammino.&#13;
Infine un cammino nato per volontà popolare, nella coscienza che la Storia può essere&#13;
valorizzata e conosciuta ripercorrendo gli itinerari del lavoro e delle comunità testimoni: il&#13;
Cammino di santa Barbara in Sardegna.; Three different Paths in Italy, and different approaches by the public.&#13;
The Regina viarum, the Appia Antica, recently recognised by Unesco, travelled over the&#13;
centuries by travellers heading to the East, the subject of the oldest known tourist&#13;
phenomenon, the 18th century Gran Tour, and in the 20th century consecrated by the&#13;
work of Antonio Cederna and the first Italian association for the protection of cultural&#13;
and environmental heritage, Italia Nostra.&#13;
The pilgrimage route to Rome par excellence, the Via Francigena, in an audiodocumentary narrative, which becomes a testimony of the inner journey of those who set&#13;
out on the road.&#13;
Finally, a path born out of popular desire, in the awareness that history can be enhanced&#13;
and known by retracing the itineraries of work and witness communities: the Way of Saint&#13;
Barbara in Sardinia.
A. Scarnecchia, “Panel 7A – Pubblici in cammino"; “Appia Regina viarum” (M. R. Nappi); “Oltre ogni aspettativa – Percorrendo la Via Francigena” (M. Rip); “Sulle tracce dei minatori. Il Cammino minerario di Santa Barbara nel Sulcis” (A. Scarnecchia); “Gli archivi familiari come nuove fonti di storia? Il caso coloniale” (E. Frascaroli) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 8-12
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<dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Panel 7B – Memorie e archivi</title>
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<name>Sparano, Davide</name>
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<name>Bandini, Gianfranco</name>
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<name>Giorgi, Pamela</name>
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<name>Patuano, Chiara</name>
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<name>Frascaroli, Elisabetta</name>
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<updated>2026-02-23T07:13:04Z</updated>
<published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Panel 7B – Memorie e archivi
Sparano, Davide; Bandini, Gianfranco; Giorgi, Pamela; Patuano, Chiara; Frascaroli, Elisabetta
D. Sparano, “Panel 7B – Memorie e archivi"; “I bombardamenti alleati sulla Sicilia nella seconda guerra mondiale attraverso i diari e le fonti orali dei nonni e dei bisnonni” (G. Poidomani); “Mappare la public history in Italia: dagli archivi all’analisi con l’intelligenza artificiale” (G. Bandini); “Memorie familiari migranti (MEFAM): un laboratorio per promuovere l’educazione ai media e l’analisi critica delle fonti” (P. Giorgi, C. Patuano); “Gli archivi familiari come nuove fonti di storia? Il caso coloniale” (E. Frascaroli) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 13-19
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<title>Panel 7C – Storia digitale. Metodi, problemi, pubblici</title>
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<name>Salice, Giampaolo</name>
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<name>Salvatori, Enrica</name>
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<name>Noiret, Serge</name>
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<name>Valacchi, Federico</name>
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<updated>2026-02-23T07:13:02Z</updated>
<published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Panel 7C – Storia digitale. Metodi, problemi, pubblici
Salice, Giampaolo; Salvatori, Enrica; Noiret, Serge; Valacchi, Federico
Cos’è la storia digitale? La storia digitale è un affare riservato agli storici o implica una&#13;
riflessione transdisciplinare, aperta e condivisa con altri professionisti delle scienze&#13;
umanistiche, documentarie e informatiche? La storia digitale può giocare un ruolo nella&#13;
definizione di processi partecipati di costruzione di conoscenza del passato? Quali sono le&#13;
criticità derivanti da un approccio digitale alla storia? Adottando quali metodi e approcci&#13;
è possibile fare una storia digitale di qualità? Sono queste le principali questioni che&#13;
verranno affrontate dal tavolo di discussione che qui si presenta, con attenzione specifica&#13;
ai metodi e alle ricadute epistemologiche derivanti dai modi e dai tempi del loro utilizzo.; What is digital history? Is digital history a matter exclusively for historians, or does it&#13;
entail a transdisciplinary, open and collaborative reflection involving other professionals&#13;
from the humanities and computer sciences? Can digital history play a role in defining&#13;
participatory processes for constructing knowledge of the past? What are the challenges&#13;
of a digital approach to history? What methods and approaches can ensure the production&#13;
of high quality digital history? These are the main questions that this panel will address,&#13;
with a particular focus on methods and the epistemological implications of how and when&#13;
they are applied.
G. Salice, “Panel 7C – Storia digitale. Metodi, problemi, pubblici"; “Storici nel guado e il ponte della Digital Public History” (E. Salvatori); “La Comunità nelle pratiche e nei progetti di Public History” (S. Noiret); "Digitale, pubblico, consapevole: l’archivio e i bisogni informativi” (F. Valacchi) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 20-23
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<dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Panel 8A – Costruire insieme la voce della memoria. Biblioteche e archivi ecclesiastici come scatole del tempo offerte alla comunità</title>
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<name>Marquardt, Luisa</name>
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<name>Cascone, Anna</name>
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<name>Bellardini, Donatella</name>
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<name>Checchi, Tiziana</name>
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<name>Merandi, Suor Terezinha Esperança</name>
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<updated>2026-02-23T07:13:13Z</updated>
<published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Panel 8A – Costruire insieme la voce della memoria. Biblioteche e archivi ecclesiastici come scatole del tempo offerte alla comunità
Marquardt, Luisa; Cascone, Anna; Bellardini, Donatella; Checchi, Tiziana; Merandi, Suor Terezinha Esperança
Gli istituti religiosi, da sempre creatori e custodi di Archivi, Biblioteche e Musei, sono&#13;
promotori di azioni e strategie comunicative orientate a valorizzare l’uso innovativo delle&#13;
loro collezioni. Essi propongono, secondo modalità spesso differenziate a seconda della&#13;
comunità di riferimento, la ricostruzione della propria memoria, sperimentando di volta&#13;
in volta nuove modalità di diffusione della Storia, che spesso hanno carattere di didattica&#13;
a sostegno dei bisogni educativi rivolti alla comunità locale e ai territori circostanti.&#13;
Ciò è reso possibile grazie al riconoscimento, da parte dei medesimi, del valore della&#13;
Memoria da essi custodita. Riscoprendo in questo modo il potenziale di un’eredità&#13;
culturale che, se usata saggiamente, si trasforma in risorsa per lo sviluppo sostenibile e per&#13;
la qualità della vita, in una società in costante evoluzione.&#13;
In questo panel verranno presentate quattro diverse azioni caratterizzate dalla volontà di&#13;
ciascun Istituto religioso di far conoscere, attraverso la sperimentazione, la creazione e uso&#13;
pubblico di archivi (anche inventati e partecipativi) e biblioteche, i propri beni storico&#13;
documentali. Convinti della necessità di coinvolgere ogni individuo nel processo continuo&#13;
di definizione e di gestione dell’eredità culturale da essi trasmessa, queste attività sono&#13;
condivise su BeWeb (Beni Ecclesiastici in Web).&#13;
Il portale BeWeB è messo a disposizione degli istituti culturali ecclesiastici dall’Ufficio&#13;
Beni culturali della Conferenza Episcopale Italiana. Per questo motivo, il Centro Studi&#13;
dell’Istituto dei Padri Barnabiti ha organizzato gruppi di lettura rivolti a 5 differenti target,&#13;
e percorsi educativi volti a promuovere la conoscenza dei preziosi fondi storicoarcheologici da essi conservati, attivando laboratori e attività di esplorazione dei propri&#13;
fondi.&#13;
Tutte queste attività sono facilitate e promosse dal Centro Studi, che come ogni anno&#13;
continua ad essere ente collaboratore, sostenitore e patrocinatore ade Festival Dantesco&#13;
che dal 2010 promuove l'incontro fra arti performative e opera dantesca attraverso&#13;
produzioni teatrali e cinematografiche, mostre, incontri, concorsi, rubriche social,&#13;
residenze artistiche e presentazioni di libri La Biblioteca Lasalliana, che quest’anno&#13;
commemora i 300 anni della Bolla di approvazione, 120 anni dalla canonizzazione di St. Jean Baptiste de La Salle e 75 anni dalla proclamazione del Santo patrono degli insegnanti,&#13;
ha ampliato il proprio target di riferimento ad un pubblico ancora più giovane, sfruttando&#13;
la possibilità di essere presidio Nati per Leggere. Più nello specifico, proponendo un&#13;
progetto AIB di cui l’Associazione Italiana di Public History è partner: Mamma Lingua,&#13;
storie per tutti, nessuno escluso sta realizzando, insieme a educatori e insegnanti,&#13;
innovativi percorsi di riscoperta della storia lasalliana rivolto ai più piccoli.&#13;
La ricorrenza dell’80° anniversario dei bombardamenti che devastarono la città di Subiaco&#13;
tra maggio e giugno del 1944, al culmine degli eventi bellici della Seconda Guerra&#13;
mondiale, ha offerto all’Ufficio beni culturali ecclesiastici dell’Abbazia Territoriale di&#13;
Subiaco una preziosa occasione per tornare a riflettere sul dramma della guerra che, tanto&#13;
attuale nel tempo presente, solo qualche decennio fa vide come scenario anche il loro&#13;
territorio.&#13;
In questa occasione nasce il progetto Archivio della memoria, che è un progetto&#13;
organizzato dell’Archivio storico dell’Abbazia territoriale di Subiaco, in collaborazione con&#13;
la Comunità sublacense, finalizzato alla raccolta di testimonianze e ricordi (attraverso&#13;
fotografie, documenti, reperti e racconti) di coloro che hanno affrontato i momenti tragici&#13;
legati alla Seconda Guerra Mondiale o li hanno ascoltati dalla voce di coloro che li hanno&#13;
vissuti in prima persona. Archivio Generale MSC invece, ha realizzato un archivio digitale&#13;
che rappresenta un'eredità per le future generazioni, e per coloro che desiderano conoscere&#13;
meglio il carisma di Madre Cabrini, attraverso la registrazione video delle preziose vite&#13;
missionarie delle sue figlie.&#13;
Il progetto (ex di storia orale, ora di storie di vita) comprende testimonianze di Suore e&#13;
laici, i cui video sono stati proiettati in diverse occasioni, come durante l’Ultimo Capitolo&#13;
Generale del 2022. Queste attività proprie della Public History sono state promosse&#13;
all’interno di un nuovo progetto dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della CEI, che a&#13;
seguito della richiesta di creazione da parte di alcuni partecipanti alla scorsa conferenza&#13;
AIPH 2024, ha promosso un tavolo di lavoro sulle Comunità Educanti che coinvolgesse Biblioteche, Archivi e Musei ecclesiastici in progetti di promozione culturale e&#13;
incentivazione delle pratiche di Public History.&#13;
I panel proposti in questa occasione rappresentano i primi frutti di questo nuovo progetto.; Religious institutes, which have always been creators and custodians of Archives,&#13;
Libraries and Museums, are promoters of actions and communication strategies aimed at&#13;
enhancing the innovative use of their collections. They propose, in ways that are often&#13;
differentiated according to the community of reference, the re-construction of their own&#13;
Memory, experimenting from time to time new ways of disseminating history, which often&#13;
have a didactic character to support the educational needs of the local community and&#13;
surrounding territories. This is made possible thanks to their recognition of the value of the Memory they cherish.&#13;
Thus, rediscovering the potential of a cultural heritage that, if used wisely, becomes a&#13;
resource for sustainable development and quality of life in a constantly evolving society.&#13;
This panel will present four different actions characterised by the will of each religious&#13;
institute to make its historical documentary heritage known through experimentation,&#13;
creation and public use of archives (including invented and participatory archives) and&#13;
libraries.&#13;
Convinced of the need to involve each individual in the ongoing process of defining and&#13;
managing the cultural heritage they have transmitted, these activities are shared on BeWeb&#13;
(Ecclesiastical Heritage on the Web). The BeWeB portal is made available to ecclesiastical&#13;
cultural institutions by the Cultural Heritage Office of the Italian Bishops' Conference.&#13;
For this reason, the Study Centre of the Institute of the Barnabite Fathers has organised&#13;
reading groups aimed at 5 different targets, and educational paths to promote the&#13;
knowledge of the precious historical-archaeological fonds they preserve, activating&#13;
workshops and activities to explore their fonds. All these activities are facilitated and&#13;
promoted by the Study Centre, which, as every year, continues to be a collaborating body,&#13;
supporter and patron of the Festival Dantesco, which since 2010 has been promoting the&#13;
encounter between the performing arts and Dante's work through theatre and film&#13;
productions, exhibitions, meetings, competitions, social columns, artistic residencies and&#13;
book presentations.&#13;
The Lasallian Library, which this year commemorates the 300th anniversary of the Bull of&#13;
Approbation, 120 years since the canonisation of St. Jean Baptiste de La Salle and 75 years&#13;
since the proclamation of the patron saint of teachers, has broadened its target audience&#13;
to an even younger audience, taking advantage of the opportunity to be a Nati per Leggere&#13;
presidium. More specifically, by proposing an AIB project of which the Italian Public&#13;
History Association is a partner: "Mamma Lingua, stories for everyone, no one excluded", it is realising, together with educators and teachers, innovative paths of rediscovery of&#13;
Lasallian history aimed at the youngest.&#13;
The 80th anniversary of the bombing that devastated the city of Subiaco between May&#13;
and June 1944, at the height of the Second World War wartime events, has offered the&#13;
Office for Ecclesiastical Cultural Heritage of the Territorial Abbey of Subiaco a precious&#13;
opportunity to return to reflect on the drama of the war that, so relevant in the present&#13;
time, only a few decades ago also saw their territory as a scenario. On this occasion, the&#13;
Archive of Memory project was born, which is a project organised by the Historical&#13;
Archive of the Territorial Abbey of Subiaco, in collaboration with the Subiaco&#13;
Community, aimed at collecting testimonies and memories (through photographs,&#13;
documents, artefacts and stories) of those who faced the tragic moments linked to the&#13;
Second World War or heard them from the voices of those who experienced them first&#13;
hand.&#13;
General Archives MSC, on the other hand, has created a digital archive that represents a&#13;
legacy for future generations, and for those who wish to learn more about Mother Cabrini's charism, through video recordings of the precious missionary lives of her&#13;
daughters.&#13;
The project (formerly of oral history, now of life stories) includes testimonies of Sisters&#13;
and lay people, whose videos have been screened on several occasions, such as during the&#13;
Last General Chapter of 2022.&#13;
These activities proper to Public History were promoted within a new project of the CEI's&#13;
Office for Ecclesiastical Cultural Heritage, which, following a request for creation by some&#13;
participants at the last AIPH 2024 conference, promoted a working table on Educating&#13;
Communities that would involve Libraries, Archives and Church Museums in projects for&#13;
cultural promotion and encouragement of Public History practices.&#13;
The panels proposed on this occasion represent the first fruits of this new project.
L. Marquardt, “Panel 8A – Costruire insieme la voce della memoria. Biblioteche e archivi ecclesiastici come scatole del tempo offerte alla comunità"; “Lettori e pellegrini. Progetti di Public History nell’anno del Giubileo lasalliano aperti a tutti…nessuno escluso” (A. Cascone); “Itinerari socio-culturali tra storia e identità: al servizio della Comunità Educante” (D. Bellardini); "Alle radici di una Comunità. Subiaco nei drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Mostra fotografica e documentaria” (T. Checchi); “Storie di vita delle Suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Creazione di un archivio digitale” (S. T. E. Merandi) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 24-34
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