Umanesimo e post-umanesimo: lo sguardo della pedagogia generale
Abstract
L’argomento della Tesi di dottorato riguarda un possibile sguardo pedagogico sull’attuale
transizione dalla crisi, da più parti evocata, dell’umanesimo classico filologico e filosofico, quale
paradigma di appoggio della pedagogia, attraverso l’avvento e la progressiva obsolescenza delle
scienze umane, fino all’attuale configurazione da più parti vista come una sorta di postumanesimo. La transizione vede una nuova forma di teorizzazione pedagogica dal contesto e dalla
cornice di senso dell’umanesimo, al contesto e alla cornice di senso del post-umanesimo.
La Tesi segnala il passaggio dal paradigma di appoggio della pedagogia generale sagomato dalla
filosofia, al paradigma di appoggio sagomato dalle tecno-biologie e dalle neurobiologie, passando
attraverso la crisi delle cosiddette scienze umane. Lungo il percorso, l’indagine teorica si accentra
sulla bi-polarizzazione umanesimo/post-umanesimo. Tale radicalizzazione dialettica viene
emblematizzata, entro l’orizzonte filosofico, dalla messa a punto di posizioni quale quella di
Jacques Maritain (umanesimo filosofico), e di Peter Sloterdijk (post-umanesimo filosofico).
La forma dell’approdo teorico avviene attraverso un’analisi critica della radicalizzazione del
paradigma biologico e tecno-biologico attuale, emblematizzata da posizioni quali quelle di
Edoardo Boncinelli e Giacomo Rizzolatti, le quali cercano il paradigma di appoggio nella biologia
quale ultima delle scienze umane. [a cura dell'Autore] The purpose of this PhD thesis is to examine in a pedagogical vision the transition period of the crisis of classical and philological humanism through the arrival and obsolescence of human sciences, up to the current current system which is called by many a kind of post humanism. This transition brings a new kind of pedagogical theorizing, from the context and frame in the sense of humanism to the context and frame of the sense of post humanism. This thesis signals the passage from a supporting framework which is modeled on philosophy to a framework which is based on techno-biology and neurobiology, passing through the crisis of the so-called human sciences. Along the way, the theorietical inquiry is centered on the bipolarization of humanism/post humanism. Such dialectic radicalization is represented, within the philosophical horizon, by the development of positions such as that of Jacques Martin(philosophical humanist) and of Peter Sloterdijk (post humanism philosopher). The form of the theoretical approach is developed through a critical analysis of the current biological and techno-biological paradigm represented by positions such as those of Edoardo Boncinelli and Giacomo Rizzolatti, who seek their supporting frameworks in biology, as the latest of the human sciences. [edited by Author]