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Le garanzie nel contratto di acquisizione di partecipazioni societarie
dc.date.accessioned | 2019-01-25T11:31:29Z | |
dc.date.available | 2019-01-25T11:31:29Z | |
dc.description | 2015 - 2016 | it_IT |
dc.description.abstract | The thesis at stake deals with the Share Purchase Agreement and the main issue of its warranties, including the implied ones. Namely, the problem lies in that transferring shares does not mean selling undertaking’s assets, hence the provisions of clauses−mainly in favour of the purchaser−concerning the company’s patrimony, since shares are only a second degree good: which means that securing the quality of some shares does not grant them−ex se−that quality. While jurisprudence prefers expressed business warranties in contracts, a doctrine is here developed−also referring to Common Law implication of terms−through the proposition of implied clauses and warranties, by having recourse to the good faith principle, which is deemed in force in Company Law relationships as well. [edited by Author] | |
dc.description.abstract | L’irriducibilità del trasferimento delle partecipazioni societarie alla cessione dei beni sociali sembra non poter prescindere dalla previsione di clausole di garanzia specifiche, onde potersi adeguatamente responsabilizzare l’alienante e rassicurare l’acquirente; al contempo, qualità afferenti al patrimonio sociale non si mutano in qualità del titolo azionario, allorché siano oggetto di apposite clausole: secondo la dottrina maggioritaria (e differentemente dalla posizione della giurisprudenza), «circostanze che non possono essere giuridicamente considerate qualità delle azioni non diventano tali solo perché promesse dal venditore», il patrimonio trasformandosi da bene di secondo grado in bene di primo grado: ciò che si intende perseguire, infatti, non è la garanzia di qualità delle azioni, bensí una consistenza del patrimonio sociale; ossia, l’alienante intende cosí manlevare la controparte da passività non dichiarate, né emerse, durante le trattative. Mentre si sostiene la necessità, conformemente all’orientamento giurisprudenziale prevalente, di una specifica garanzia (sulla consistenza patrimoniale) prestata dall’alienante; al contempo, si ravvisa la compatibilità della configurazione di garanzie implicite con l’alterità tra patrimonio e partecipazioni sociali, donde la peculiarità del tema delle garanzie implicite risiede nella valorizzazione del principio di buona fede, a tutela della certezza delle contrattazioni. [a cura dell'Autore] | it_IT |
dc.language.iso | it | it_IT |
dc.subject.miur | IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE | it_IT |
dc.contributor.coordinatore | Destefanis, Sergio Pietro | it_IT |
dc.description.ciclo | XV n.s. | it_IT |
dc.contributor.tutor | Rocco di Torrepadula, Nicola | it_IT |
dc.identifier.Dipartimento | Scienze Economiche e Statistiche | it_IT |
dc.title | Le garanzie nel contratto di acquisizione di partecipazioni societarie | it_IT |
dc.contributor.author | Mammola, Paolo | |
dc.date.issued | 2018-01-23 | |
dc.identifier.uri | http://hdl.handle.net/10556/3118 | |
dc.identifier.uri | http://dx.doi.org/10.14273/unisa-1399 | |
dc.type | Doctoral Thesis | it_IT |
dc.subject | Compravendita | it_IT |
dc.subject | Partecipazioni societarie | it_IT |
dc.subject | Garanzie | it_IT |
dc.publisher.alternative | Universita degli studi di Salerno | it_IT |