Processo comunicativo e bambini: le nuove frontiere della comunicazione
Abstract
In questo lavoro verranno affrontati importanti processi, elementi, aspetti, fenomeni, quali: il
processo comunicativo, la funzione persuasoria della comunicazione, gli aspetti sociali e
psicologici che sottendono agli atteggiamenti e ai comportamenti sociali, il sistema della
comunicazione di massa, l’evoluzione dei media, le tecniche di influenzamento e di
convincimento, il rapporto tra bambini e pubblicità: che, guardati attraverso un’unica lente,
sintetizzano, certamente non in modo esaustivo, come si articola il comportamento umano
all’interno della società odierna.
Ognuno di questi concetti rappresenta, in sintesi, il lavoro unificato nel presente elaborato
che, proprio in considerazione della complessità dei temi trattati, è stato articolato in modo
generale, senza però sottovalutare l’evoluzione scientifica che, soprattutto hanno avuto le
diverse tematiche in esso affrontate, negli ultimi anni.
Il “viaggio” qui intrapreso tenta di spiegare, cronologicamente, i meccanismi e gli strumenti
oggi a disposizione della società per comunicare, persuadere, indurre all’acquisto, smuovendo
emozioni, motivazioni e fattori psicologici connaturati in ciascuno di noi.
Il lavoro è stato suddiviso in diversi capitoli, ognuno dei quali delinea un quadro approfondito
di ogni elemento che va a comporre la struttura dell’impianto elaborato.
Partendo dai primordi della comunicazione, nel primo capitolo si è cercato di dare il maggior
risalto possibile alla costruzione del processo comunicativo, indispensabile e connaturato
strumento di facilitazione del sistema relazionale; inoltre, si è dato particolare rilievo alla
comunicazione di massa ed alla sua evoluzione.
Il secondo capitolo è stato, invece, destinato a spiegare il processo di persuasione, uno dei più
potenti mezzi di convincimento ch, attraverso l’impiego di strategie e tecniche di
influenzamento, ha l’obiettivo di smuovere, all’interno di ciascuno di noi, gli stati d’animo più nascosti per stimolare atteggiamenti favorevoli verso qualcosa o qualcuno; si è cercato
inoltre di spiegare le tattiche più in uso per carpire attenzione ed emozioni e di porre l’accento
sulle azioni da intraprendere per difendersi dalla comunicazione coercitiva e dall’indebita
influenza.
Nella terza parte di questo lavoro si è deciso di volgere l’attenzione alla pubblicità e ai suoi
legami con i fattori psicologici insiti nell’uomo, ma anche al rapporto che essa ha con i diversi
strati della società, dove l’azione pubblicitaria si manifesta in forme diverse, facendo un
excursus che va dalla propaganda alla scelta dei media per veicolare il messaggio
pubblicitario, sfruttando le nuove tendenze in atto grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie.
La parte preminente del lavoro è stata incentrata sul rapporto tra bambini e pubblicità, di cui i
minori sono, allo stesso tempo, testimonial privilegiati oltre che strumenti di persuasione
verso gli adulti; nel quarto capitolo, infatti, si pone in evidenza la relazione bambini – spot;
oltre a questo, però, viene anche affrontato il legame esistente tra legislazione e pubblicità,
approfondendo poi gli aspetti relativi alla necessità di una nuova educazione all’uso dei
media.
Si è cercato di capire in che modo e con quali effetti la strategia pubblicitaria, attraverso
messaggi patinati e colorati, influenzi (o tenti di influenzare) ed usi i minori nella loro vita
quotidiana, avviandoli, già da piccoli, ad essere i teledipendenti ed i baby fruitori commerciali
del domani. [introduzione a cura dell'Autore]