Linee interpretative delle dislessia: implicazioni didattiche in ambito linguistico
Abstract
This work begins giving an outline of the Italian school also related to the European one, beginning
from the law 59/97 that lays the foundations of school institutions autonomy in order to give
references lines as regard as the issue about pupils with special educational needs.
In particular, after a research about the language origins by means of the different theories and
hypothesis known in the international scientific literature, this work analyzes the recent rules about
pupils with Specific Learning Troubles. Considering how this phenomenon has improved into
schools and the several legislatives interventions, it has been necessary to create and improve some
specific didactic methodologies in favour of pupils with Specific Learning Troubles. However it is
undisputed the importance of a specialist approach, made by psychologists speech- therapists and
neuropsychiatrists who have to operate in connection with the teachers and their educational
psychology competences.
The detailed study of the 170/2010 law and the guidelines about the right to study for pupils with
specific learning troubles of July 2011, have made possible to individuate the different strong points
but at the same time the weak ones of the present Italian school, in particular in relation to the
specific methodologies for these students, and not only.
The creation of simple compensation instruments is not a concrete answer to the pupils’ specific
learning troubles. In this view, this work ends with the proposal of a didactic method: the Facilitated
Reading and Writing (the Italian LESF- Lettura e Scrittura Facilitata). Even if it has not been
supported by any scientific research hypothesis yet, this method can be an important school answer
to some pupils with specific troubles who often cannot reach the learning goal because of the
difficulties they have during the learning process. [edited by Author] Questo lavoro si apre delineando il panorama scolastico italiano in rapporto anche a quello europeo a partire dalla legge 59/97 che pone le fondamenta dell’autonomia delle istituzioni scolastiche per delineare il quadro di riferimento nel quale si colloca il problema degli alunni con bisogni educativi speciali.
In particolare dopo un’indagine relativa alle origini del linguaggio attraverso le diverse teorie e ipotesi presenti nella letteratura scientifica internazionale, il lavoro esamina la recente normativa riferita agli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento. Per le dimensioni che ha assunto il fenomeno nella scuola e per l’attenzione determinata dagli interventi legislativi in materia, si è manifestata l’esigenza di una messa a punto e l’aggiornamento di metodologie didattiche a favore degli alunni con DSA. Ovviamente, resta indiscussa la validità di un apporto specialistico, con interventi diagnostici e terapeutici attuati da psicologi, logopedisti e neuropsichiatri che deve operare con il personale della scuola in sinergia facendo appello alle competenze psicopedagogiche dei docenti.
Lo studio dettagliato della legge 170/2010 e le linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento emanate nel luglio del 2011 hanno consentito di individuare i diversi punti di forza ma anche quelli di debolezza in cui attualmente versa la scuola italiana in particolare rispetto alle metodologie didattiche per questi alunni e, non solo.
L’individuazione delle sole misure dispensative e degli strumenti compensativi non rappresentano una risposta concreta alle difficoltà specifiche di apprendimento degli allievi. In tale ottica il lavoro si conclude con la presentazione di un metodo didattico: il metodo LESF – Lettura e Scrittura Facilitata - che seppur non ancora supportato da alcuna ipotesi di ricerca scientifica rappresenta una risposta significativa della scuola alle problematiche di allievi che, spesso, non pervengono al successo formativo per le difficoltà che incontrano nell’apprendimento. [a cura dell'autore]