"Tu sei la terra". Percorsi di lettura tra simbolismo e suggestioni antropologiche, immagini femminili, identità sospese e coscienza della crisi nell'opera letteraria di Cesare Pavese
Abstract
Il lavoro di tesi muove da una tensione esplorativa volta ad analizzare il rapporto esistente tra
l’immagine femminile e la terra e come esso venga filtrato e plasmato sulla pagina da uno scrittore
d’eccezione come Cesare Pavese e da una suggestione letteraria, nata da una lettura di un saggio
del 1910 di Sibilla Aleramo, che descrivendo la situazione difficile della donna in quegli anni, la
definisce quale “energia incognita”, metafora che potrebbe trovare una sua dimensione anche in
un orizzonte complesso ed estremamente caleidoscopico quale quello della scrittura pavesiana. La
tesi si dipana così come una rete labirintica attraverso le scritture di Pavese tra poesie e prose,
provando a delineare percorsi possibili e ponti di rimando che intrecciano una scrittura all’altra
schiudendo i nuclei tematici centrali. .. [a cura dell'Autore] The work on Pavese’s novels deals with the relationship between the image of women and the homeland, and also it analyzes a woman like as an “incognita energy”, as Sibilla Aleramo said in the 1910. It demonstrates the extraordinary capacity of Cesare Pavese to give to the femal character the ability to tell her stories also in first person and to interpret the difficult path of emancipation which realizes the passage of women’s role from the “object of desire” to the “desiring subject”. This work analyzes also the relationship between Cesare Pavese and Alba de Cèspedes, specially the novel named Nessuno torna indietro (1938) and Tra donne sole (1948) especially in relation to the issues related to the fascist regime. This thesis deals with the poetical matter, basing on the analysis of the importance of a word and its meaning, symbolical and mythological too: first, Lavorare stanca (1936), and afterwards “La Terra e la Morte” (1945). The analysis tries to give a possible interpretation of interlocutor whom poet it will appeal in his poetry; finally it seems to be a Poetry, precisely “The Art or a Woman- Poetry”. This work also tries to explain how the author has made a kind of “mimesis” between reality and writing, such as to render the complexity of human existence. [edited by Author]