Gli stili narrativi dei gruppi dinamici come indicatori di cambiamento: ipotesi teoriche e proposte metodologiche
Abstract
The paper provides a theoretical and methodological reinterpretation of group dynamic from a strategicintegrated perspective through the definition and the systematic exploration of the scientific values of the
link between group dynamics and narratives. The hypothesis is that the groups have a specific narrative
style as a function of the stage in which they actually are and that this style can be identified through some
specific indicators. Based on the experience gained in many years of working with groups in the fields of
clinics and training, the author has carried out a highly innovative research aimed to investigate the link
between narratives, intended as narrative style, and dynamic-developmental stages that the group goes
through. In order to investigate the hypothesis that groups have a specific narrative style as a function of
the stage in which they are and that this style can be identified through some specific indicators, a
particular instrument has been employed. This instrument, developed by the author over the years and
called Dynamic Group’ Narrative Style Classification Grid (G.I.N), is composed by a set of narrative
indicators that are helpful to frame the developmental status of a group in a given moment.
The research has been carried out employing the ideographic method and applying a qualitative data
analysis methodology, starting from the use of the Grid within two different group contexts. A first
narrative analysis has been carried out in a clinical/training setting on the base of empirical observations
and a set of audio data referring to a certain number of group dynamics conducted monthly by the author
between 2009 and 2010 at the Scupsis Postgraduate School of Psychotherapy in Rome. In addition, the Grid
has also been used in a non-clinical context, namely a Mutual and Self-help group such as the A.M.A.
Association one.
The results of the narrative analysis carried out in both contexts allow us to draw some important
conclusions. Firstly, the accurate reading of the group participants’ narratives through the analysis of their
structure (verbal-linguistic structure, contents structure and emotional-climatic structure) provides the
opportunity for a deeper reading of both the group process and the emotional state that the group is going
through in a particular time. Therefore, the clinicians can make use of this information to direct more
effectively their interventions in order to make the group evolve, to produce changes in the participants
and to verify them at the same time. Based on the results obtained, it was also shown how the Grid is an
effective tool in detecting the developmental stage reached by group participants in different group
contexts. [edited by Author] Il lavoro propone una reinterpretazione teorico-metodologica della dinamica di gruppo in chiave strategico-integrata attraverso la definizione e l’esplorazione sistematica delle valenze scientifiche del legame tra dinamiche di gruppo e narrazione. L’ipotesi è che i gruppi hanno uno specifico stile narrativo in funzione della fase in cui si trovano e che questo stile può essere individuato attraverso alcuni indicatori specifici. Sulla base dell’esperienza maturata in numerosi anni di lavoro con i gruppi in ambito clinico e formativo, l’autore ha quindi condotto una ricerca molto innovativa finalizzata ad analizzare il legame tra narrazione, intesa come stile narrativo, e fasi dinamico-evolutive che il gruppo attraversa. Per indagare l’ipotesi che i gruppi abbiano uno specifico stile narrativo in funzione della fase in cui si trovano e che questo stile possa essere individuato attraverso alcuni indicatori specifici, è stato applicato uno strumento, sviluppato dall’autore nel corso degli anni e denominato Griglia per l’Inquadramento dello Stile Narrativo dei Gruppi Dinamici (G.I.N), il quale è composto proprio da un insieme di indicatori narrativi utili ad inquadrare lo stato evolutivo di un gruppo in un momento dato.
La ricerca è stata condotta impiegando il metodo ideografico e applicando una metodologia di analisi dei dati di tipo qualitativo a partire dall’utilizzo della Griglia (G.I.N.) in due differenti contesti di gruppo. Una prima analisi narrativa è stata condotta in ambito clinico-formativo su osservazioni empiriche e su un corpus di dati audio relativi a dinamiche di gruppo condotte con cadenza mensile dall’autore tra il 2009 ed il 2010 presso la scuola di specializzazione in psicoterapia Scupsis di Roma; la Griglia è stata inoltre impiegata in un contesto non clinico, e cioè in un gruppo di Auto e Mutuo Aiuto come quello dell’Associazione A.M.A.
I risultati dell’analisi narrativa condotta in entrambi i contesti consentono di concludere che la lettura accurata della trama narrativa dei racconti di gruppo, attraverso l’analisi della struttura linguistico-verbale, contenutistica ed emozionale-climatica delle narrazioni dei partecipanti al gruppo, offre l’opportunità di una più profonda lettura del processo di gruppo e dello stato emozionale che, in quel determinato momento, il gruppo attraversa e di cui il clinico può servirsi per direzionare più efficacemente l’intervento per l’evoluzione del gruppo, produrre cambiamenti nei partecipanti e allo stesso tempo verificarli. Sulla base dei risultati ottenuti, è stato inoltre mostrato come la Griglia G.I.N. sia uno strumento efficace nel rilevare la fase evolutiva raggiunta dai partecipanti in diversi contesti di gruppo. [a cura dell'Autore]