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dc.date.accessioned2026-02-03T11:06:57Z
dc.date.available2026-02-03T11:06:57Z
dc.description.abstractIl presente contributo si propone di ripercorrere l’evoluzione di Internet, esaminando il rapporto tra diritto e innovazione. “In principio era Internet”: oltre un quarto di secolo dalla sua nascita, Internet – da realtà aperta e libera – ha subito trasformazioni che divergono significativamente dai suoi ideali iniziali. Le sue politiche originarie sono state sfruttate da pochi grandi attori per creare “giardini murati”. Le piattaforme digitali, da strumenti di democratizzazione e accesso all’informazione, sono diventate potenti strumenti economici e sociali, che permettono l’esercizio di forme pervasive di potere privato, con impatti significativi sui diritti delle persone. Internet e i social media sono diventati veicolo di ricerca del consenso con rilevanti implicazioni anche a livello giuridico. In tale cornice, si inserisce la recente proposta di riforma Costituzionale che prevede l’introduzione dell’elezione a suffragio universale e diretto del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’evoluzione normativa dell’intermediazione digitale è diventata una questione centrale. Nascono, insieme alle nuove potenzialità, anche nuove vulnerabilità, legate a fenomeni come la disinformazione, la discriminazione algoritmica e la manipolazione dell’opinione pubblica, che richiedono una revisione critica del ruolo delle piattaforme e dei profili di responsabilità ad esse attribuiti. L’adozione di normative al passo con i tempi è necessaria per affrontare il bilanciamento tra la libertà digitale e la protezione dei diritti. Il contributo si concentra sui “poteri privati” esercitati dalle grandi piattaforme attraverso l’uso di algoritmi e dell’IA, sugli strumenti giuridici per responsabilizzarle, sull’impatto sociale, sul consenso elettorale e sull’importanza di garantire diritti online affinché la relazione tra Internet e diritto possa trovare un equilibrio, auspicando spazi liberi di inclusione e democrazia.it_IT
dc.description.abstractThis paper aims to trace the evolution of the Internet by examining the relationship between law and innovation. “In the beginning, there was the Internet”: more than a quarter-century after its emergence, the Internet – originally conceived as an open and free space – has undergone transformations that diverge significantly from its early ideals. Its foundational principles have been exploited by a few major players to create “walled gardens.” Digital platforms, once tools for democratization and access to information, have become powerful economic and social instruments, enabling pervasive forms of private power with significant impacts on individual rights. The Internet and social media have increasingly become vehicles for political consensus-building, with important legal implications. In this context, the recent constitutional reform proposal in Italy, which introduces the direct popular election of the Prime Minister, is particularly relevant. The legal evolution of digital intermediation has thus become a central issue. Alongside new opportunities, new vulnerabilities have emerged, such as disinformation, algorithmic discrimination and the manipulation of public opinion, phenomena that call for a critical reassessment of platform roles and responsibilities. Updating legal frameworks is essential to ensure a fair balance between digital freedom and the protection of fundamental rights. This contribution focuses on the “private powers” exercised by major platforms through algorithms and AI, on the legal tools to hold them accountable, on their social and political impact, and on the need to ensure effective online rights so that the relationship between the Internet and the law can be rebalanced in favor of spaces that are truly inclusive, democratic and free.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.relation.ispartofjournalIura & Legal Systemsit_IT
dc.identifier.citationCantarella V., Coppola V. "In principio era Internet. L'evoluzione normativa dell'intermediazione digitale: le piattaforme digitali come "poteri privati", anche in ambito politico. Le nuove vulnerabilità e i diritti in rete". Iura & Legal Systems, XII.2025/3, B(1): 5-13it_IT
dc.titleIn principio era Internet. L'evoluzione normativa dell'intermediazione digitale: le piattaforme digitali come "poteri privati", anche in ambito politico. Le nuove vulnerabilità e i diritti in reteit_IT
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoit_IT
dc.contributor.authorCantarella, Valeria
dc.contributor.authorCoppola, Vincenzo
dc.date.issued2025
dc.identifier.urihttps://www.rivistagiuridica.unisa.it/volumes/2025_3/indexit_IT
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9225
dc.typeJournal Articleit_IT
dc.format.extentP. 5-13it_IT
dc.identifier.issn2385-2445it_IT
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