Nicola Fumo (1649-1725) e la sua bottega. La scultura in legno barocca nel circuito del Mediterraneo
Abstract
Con la presente ricerca si è inteso puntare l’attenzione sul fenomeno della circolazione della
scultura in legno barocca nel circuito del Mediterraneo, a partire dalla città di Napoli che, nel corso
del Seicento, divenne luogo di aggregazione di artisti, centro di produzione e approvvigionamento di
gran parte delle opere destinate non solo alla ricca committenza di chierici e aristocratici locali ma
anche a una clientela forestiera. L’interesse di questi amatori, rivolto a prodotti di diversa natura,
consacrò quegli aspetti apparentemente più artigianali e minori dell’attività delle botteghe,
riconoscendo alla statuaria policroma una posizione privilegiata. Tale situazione comportò la
progressiva affermazione di specialisti del settore, che non furono però estranei agli orientamenti
stilistici dei coevi marmorari e pittori ma alquanto addentro alla temperie culturale del secolo. .. [a cura dell'Autore] The aim of the research was to examine the phenomenon of the circulation of wooden
sculpture in the Mediterranean from Naples - the center of this traffic - to Spain, since the
seventeenth century the Spanish Viceroy became not only the right place for artists and their
meetings but also a production and supply center of the works.
These were destined to the wealthy commission, local clerics, aristocrats and in addiction to
foreign costumers. In that age the huge interest shown by people for the art and its different
products, consecrated those apparently more artisanal and minor aspects of the activity of the
workshops, giving the polychrome statuary a privileged position. This condition furthermore
made a plenty favored to the progress of the specialist in the sector, close to the stylistic
orientations of the marble slaves and painters but somewhat involved in the cultural climate of
the century. .. [edited by Author]