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<title>Iura &amp; Legal Systems. Volume--10, n. 3 (Luglio - Settembre 2023)</title>
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<updated>2026-04-20T10:55:31Z</updated>
<dc:date>2026-04-20T10:55:31Z</dc:date>
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<title>Il legislatore negativo e la ‘culpa felix’ del giudice delle   leggi considerazioni sulle ‘nuove prassi’ della Corte Costituzionale</title>
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<name>Iorio, Antonio</name>
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<updated>2025-04-30T17:23:44Z</updated>
<published>2023-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Il legislatore negativo e la ‘culpa felix’ del giudice delle   leggi considerazioni sulle ‘nuove prassi’ della Corte Costituzionale
Iorio, Antonio
Il contributo affronta una questione alquanto articolata che attiene al ruolo
della Corte Costituzionale chiamata ad interventi, sempre più incisivi, al fine di dare
concreto riconoscimento alle coordinate tracciate nella Carta fondamentale.
A venire in rilievo è l’effettività dei diritti costituzionali spesso procrastinata dal
legislatore ordinario che non riesce a far fronte alle variegate esigenze portate da una
post-modernità in rapida evoluzione. Molteplici sono le ricadute dei ritardi e delle
inadeguatezze normative che riverberano specifici effetti in ambito penalistico.
In un tale contesto l’operato della Corte Costituzionale rischia di essere letto nei termini
di ‘sconfinamento’ nel terreno delle prerogative del legislatore ordinario, ancor di più se
vengono abbandonati “clichè” ermeneutici (cd. rime obbligate) per nuove forme
interpretative (cd. rime sciolte).
Le nuove prassi della Corte Costituzionale (si prendano ad esempio le decisioni
concernenti la cd. ‘vicenda Cappato’ oppure la questione dell’ergastolo ostativo) però –
come dimostrato nella ricerca – solo apparentemente possono dare vita a forme di
creazionismo costituzionale, in quanto, le stesse, si incardinano all’interno dei ‘principi
costituzionali’ che rappresentano il fondamento e il limite per il legislatore ordinario e
per l’organismo costituzionale; This article is examining a very complex subject about the role and the powers of the
Constitutional Court and its interventions, always more incisive, with the prospective of
giving concrete recognition to the pathway deriving from the always more
institutionalized Constitutional heritage.
The first topic is the effectiveness of the Constitutional rights, priority often postponed
and sometimes ‘forgotten’ by ordinary legislators, unable to deal with articulated needs
brought by a quickly developed postmodernism.
There are many detriments due to regulatory inadequacies and these ‘dangerous’ issues
can be found day by day in the Criminal Law scenario.
In such a context, the role played by the Constitutional Court runs the risk of being
interpreted in terms of ‘trespassing’ into the sphere of the ordinary legislator’s powers
and prerogatives, today even more because hermeneutical clichés (so-called ‘rime
obbligate’) are abandoned because of innovative forms of interpretation (so-called ‘rime
sciolte’).
However, the new practices of the Constitutional Court - take for example the recent
decisions concerning the ‘case Cappato’ or the question concerning the ‘ergastolo
ostativo’ (life sentence) - as demonstrated in the research - can only give growth to
forms of constitutional creationism, since they are based and hinged within the
'Constitutional principles'. The Constitutional principles represent the foundation and
the limit for the ordinary legislator and also for the Constitutional body
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<dc:date>2023-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Il principio del contraddittorio nel procedimento amministrativo</title>
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<name>Amatucci, Rosa</name>
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<updated>2025-04-30T17:23:40Z</updated>
<published>2023-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Il principio del contraddittorio nel procedimento amministrativo
Amatucci, Rosa
La presente ricerca affronta il delicato problema della portata e del campo di
applicazione del principio del contraddittorio nel procedimento amministrativo, con particolare
riferimento all’istituto del cd. preavviso di rigetto (art. 10-bis legge 7 Agosto 1990 n. 241 s.m.i)
nel rapporto dialettico con la categoria dogmatica e giurisprudenziale della cd. inesauribilità
del potere amministrativo. Vista la complessità del tema, il lavoro prende le mosse dall’esame
del regime del principio del contraddittorio nell’ordinamento giuridico multilivello e negli stati
europei di civil law della Francia, Spagna e Germania. Segue l’illustrazione della natura
giuridica e funzione del procedimento amministrativo, presupposto necessario per
l’inquadramento al suo interno del cd. diritto al contraddittorio; distinguendosi tra diritto
sostanziale o di base e diritto/interesse procedimentale, ed esaminando accuratamente le varie
posizioni della dottrina. Viene illustrato anche il presupposto di tale esercizio (obbligo di
comunicazione dell’avvio del procedimento), e i contenuti essenziali di questo diritto, nonché
i vizi di legittimità e di merito derivanti dalla lesione del diritto del contraddittorio e più in
generale del diritto di difesa. Poi, si affronta il grave problema del rapporto tra lo speciale
istituto del preavviso di rigetto e la concezione della cd. inesauribilità del potere
amministrativo. Ad avviso della scrivente, la difesa del principio del giusto procedimento, è un
valore irrinunciabile; tanto più, che la dottrina ritiene che il procedimento debba costituire il
luogo degli assetti definitivi del procedimento stesso (cd. “one shot secco”); anche se la
giurisprudenza, al momento, è orientata verso la possibilità di riedizione del potere
amministrativo con temperamenti (cd.“one shot temperato”); This research deals with the thorny situation related to the application of the
contradictory principle in the administrative lawsuit, particularly focusing on the so-called
rejection notice (art. 10 bis, 07/08/1990 n. 241 and further modifications) in the dialectic
correlation with the dogmatic and case-law inexhaustibility of the administrative power.
Because of the complexity of the topic, this work begins with the examination of its regime in
various contexts: both in the multi-layered legal system and in different European states like
France, Spain and Germany, which follow the civil law. Subsequently there is an illustration
of the juridical nature and of its function in the administrative proceedings, a fundamental
aspect in order to settling it in correctly in the context of the so-called contradictory law; it is
distinguished into substantial (or basic) law and in procedural law; The different interpretations
of the doctrine are accurately analyzed. It is also explained the assumption of its use (the
obligation of communicating the beginning of the procedure), and the essential contents of this
law, but also the mistakes resulting from the incorrect use of this law or, more generally, of the
defensive law. Afterwards, the serious issue of the connection between the rejection notice and
the conception of the so-called inexhaustibility of the administrative power is handled.
Following the writer’s opinion, the defense of the principle of the right procedure is an
unavoidable value; even more if the doctrine considers that the legal action has to establish the
locus of the definitive layouts of the actual procedure (so-called “curt one shot”); even though
the jurisprudence is nowadays contemplating the opportunity of reviewing the administrative
power with some corrections (so-called “tempered one shot”.)
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<dc:date>2023-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Il decreto ex art. 171 bis c.p.c., primo momento utile per la concessione dell’ordinanza ex art. 648 c.p.c. (nonché delle ordinanze ex artt. 186 bis, ter e 649 c.p.c.)</title>
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<author>
<name>Palmieri, Giuseppe</name>
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<updated>2025-04-30T17:23:36Z</updated>
<published>2023-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Il decreto ex art. 171 bis c.p.c., primo momento utile per la concessione dell’ordinanza ex art. 648 c.p.c. (nonché delle ordinanze ex artt. 186 bis, ter e 649 c.p.c.)
Palmieri, Giuseppe
Nell’ottica di garantire la “efficienza del processo civile” perseguita dalla
Riforma Cartabia, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il provvedimento
di cui all’articolo 648 (nonché quello relativo all’art. 649 c.p.c.) può essere concesso
col decreto ex art. 171 bis c.p.c. Conseguentemente, nei giudizi con mediazione
obbligatoria, lo stesso decreto deve fissare il termine per l’inizio della mediazione a
cura del creditore opposto. Anche le ordinanze ex art. 186 bis e ter c.p.c. ben possono
essere concesse col decreto ex art. 171 bis c.p.c. La ventilata non necessarietà del
decreto ex art. 171 bis c.p.c. non osta a che il giudice, che invece intenda emetterlo,
possa con lo stesso provvedere anche sulle richieste di provvisoria esecutorietà del
decreto ingiuntivo opposto, ovvero disporre la sospensione del decreto ingiuntivo
dichiarato esecutivo ex art. 642 c.p.c. nonché concedere le ordinanze ex artt. 186 bis e
ter c.p.c.; With a view to guaranteeing the “efficiency of the civil process” pursued by the
Cartabia Reform, in the proceedings of opposition to an injunction decree, the provision
referred to in article 648 (as well as that relating to art. 649 c.p.c.) can be granted with
the decree art. 171 bis c.p.c. Consequently, in judgments with mandatory mediation,
the same decree must set the deadline for the start of mediation by the opposing
creditor. Even the ordinances pursuant to art. 186 bis and ter c.p.c. they can well be
granted with the decree ex art. 171 bis c.p.c. The non-necessity of the decree pursuant
to art. 171 bis c.p.c. does not prevent the judge, who instead intends to issue it, from
being able to also provide for the requests for provisional enforceability of the opposing
injunction decree, or order the suspension of the injunction decree declared enforceable
pursuant to art. 642 c.p.c. as well as granting the ordinances pursuant to articles 186 bis
and ter c.p.c.
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<dc:date>2023-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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<title>Comparación y globalización: lex informatica y privatización del fenómeno jurídico</title>
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<name>Sciancalepore, Giovanni</name>
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<updated>2025-04-30T17:23:32Z</updated>
<published>2023-01-01T00:00:00Z</published>
<summary type="text">Comparación y globalización: lex informatica y privatización del fenómeno jurídico
Sciancalepore, Giovanni
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<dc:date>2023-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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