<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0">
<channel>
<title>Collana Scientifica dell'Università di Salerno</title>
<link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/3731</link>
<description/>
<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 11:08:31 GMT</pubDate>
<dc:date>2026-08-18T11:08:31Z</dc:date>
<item>
<title>Dalla non discriminazione alle pari opportunità. Le “sfide” poste dalla transizione digitale ed ecologica</title>
<link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9652</link>
<description>Dalla non discriminazione alle pari opportunità. Le “sfide” poste dalla transizione digitale ed ecologica
Di Stasi, Angela
L’opera raccoglie gli Atti del Convegno internazionale tenuto presso l’Università degli Studi di Salerno in occasione della Giornata internazionale della donna 2025. Il volume analizza, con il ricorso ad un approccio interdisciplinare e multidisciplinare, il complesso passaggio dalla non discriminazione, intesa in senso astrattamente formale, alla promozione effettiva delle pari opportunità nelle società contemporanee: al centro vi sono le trasformazioni legate alla transizione digitale ed ecologica che incidono profondamente sui diritti e sugli equilibri sociali. Invero, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, pur offrendo nuove opportunità, possono amplificare disuguaglianze e bias, soprattutto di genere. La transizione ecologica, a sua volta, pone problemi di giustizia distributiva poiché i suoi effetti non sono uniformi tra gruppi sociali e territori. Particolare attenzione è dedicata inoltre, nell’opera, alle nuove forme di discriminazione e violenza online. Centrale risulta il ruolo dell’Università, quale laboratorio permanente di consolidamento di una cultura delle pari opportunità e della &#13;
non discriminazione tra generi, nel convincimento che la loro garanzia, oltre a soddisfare un complesso di esigenze personali, sociali e collettive, rappresenti uno straordinario motore di sviluppo socio-economico e di promozione dei diritti umani.
Atti del Convegno internazionale di studi tenuto in occasione della Giornata internazionale della donna 2025
</description>
<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9652</guid>
<dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
</item>
<item>
<title>Due storicismi a confronto. Le prospettive di Giuseppe Cacciatore e Giuseppe Cantillo</title>
<link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9336</link>
<description>Due storicismi a confronto. Le prospettive di Giuseppe Cacciatore e Giuseppe Cantillo
Cantillo, Clementina
</description>
<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9336</guid>
<dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
</item>
<item>
<title>Le biblioteche dell'Unione Europea. Analisi della loro genesi, dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie</title>
<link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9174</link>
<description>Le biblioteche dell'Unione Europea. Analisi della loro genesi, dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie
Califano, Maria Rosaria; Polese, Viviana; Gambaro, Sabrina; Irno, Barbara
Il progetto “Biblioteche Europee” nasce nel 2024 come sezione speciale del 1° corso AIB&#13;
Campania intitolato “Le biblioteche e la legislazione di competenza”. Lo stesso è stato sviluppato,&#13;
ampliato e curato da un gruppo di bibliotecari e tirocinanti della Biblioteca del Polo Umanistico&#13;
“E. R. Caianiello”, del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno. Il&#13;
corso aveva come obiettivo l’analisi di quell’infrastruttura intangibile che circonda e sostiene&#13;
i nostri istituti: l’insieme dei provvedimenti legislativi e normativi con cui ogni bibliotecario è&#13;
chiamato a confrontarsi, in un’ottica di consapevolezza e competenza professionale. Durante&#13;
il corso si è deciso di approfondire in merito gli sviluppi degli altri Stati europei, analizzando&#13;
le rispettive biblioteche nazionali, una campionatura significativa delle biblioteche universitarie,&#13;
le attività delle associazioni bibliotecarie e le normative di riferimento che ruotano intorno&#13;
al sistema bibliotecario. È stato presentato, il tutto, in modo schematico ed esauriente, con&#13;
l’obiettivo di offrire un quadro comparativo utile alla comprensione del contesto europeo e al&#13;
rafforzamento delle competenze professionali dei partecipanti.&#13;
Le ricerche effettuate hanno restituito risultati in gran parte omogenei e simili per quanto&#13;
riguarda le piattaforme software utilizzate dalle biblioteche per la gestione dei cataloghi e delle&#13;
banche dati, così come per i servizi offerti all’utenza. Differenze significative emergono invece&#13;
in relazione alla sensibilità verso la professione bibliotecaria e alla regolamentazione normativa&#13;
dell’accesso e dell’uso delle biblioteche nei diversi contesti nazionali.
</description>
<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9174</guid>
<dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
</item>
<item>
<title>Le ragioni dell'oppresso. Teoria critica e pensiero morale in Adorno</title>
<link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9173</link>
<description>Le ragioni dell'oppresso. Teoria critica e pensiero morale in Adorno
Scafoglio, Luca
La teoria critica di Theodor W. Adorno intrattiene con la dimensione etica una triplice relazione. In primo luogo, essa svolge una critica morale del dominio capitalistico, contestando ciò che tale dominio ha fatto – e continua a fare – della vita, ridotta a una condizione cattiva,&#13;
distorta, falsa. In secondo luogo, elabora una critica della morale borghese, fondata sulla&#13;
figura dell’individuo proprietario e acquisitivo. In terzo luogo, ricostruisce le vicende della&#13;
teoria morale moderna alla luce dell’intreccio fra ragione e assoggettamento – venendo&#13;
così a confronto con le principali linee dell’etica contemporanea, dalla giustizia alla vita&#13;
buona, fino all’etica della cura.&#13;
Vengono così tracciati i contorni di un’etica della resistenza, che si propone di incrinare la&#13;
presa che il dominio sociale esercita sulle forme di vita e sulle stesse esistenze individuali.&#13;
Ne è al fondo la capacità di dare voce al lamento muto dell’oppresso, nonché di rispondere all’appello di cui questo si carica: la vita sofferente vincola la soggettività critica che, portandola a articolazione, spera e lotta in suo nome.
</description>
<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9173</guid>
<dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
</item>
</channel>
</rss>
