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La qualità dei fondi strutturali: il caso phasing in della Sardegna
dc.date.accessioned | 2014-07-04T13:49:10Z | |
dc.date.available | 2014-07-04T13:49:10Z | |
dc.description | 2012 - 2013 | en_US |
dc.description.abstract | Il presente lavoro di ricerca intende fornire alcuni elementi sulle modalità in cui il Mezzogiorno d'Italia, ed in particolare la regione Sardegna, hanno gestito, utilizzato e valorizzato i fondi comunitari per lo sviluppo del territorio. La tesi parte con l’approfondimento del tema della “questione meridionale”, che ha segnato la storia del Sud Italia. Successivamente il focus si sposta verso la dimensione europea, trattando il concetto di sviluppo regionale in ambito comunitario. Il periodo di indagine va dalla nascita della Comunità Economica Europea (con la sottoscrizione del Trattato di Roma del 1957), fino alle attuali procedure attivate dall’organizzazione comunitaria per le regioni, affrontando tutte le innovazioni apportate dalle riforme riguardanti i Fondi Strutturali, con un parametro di indagine di tipo storico - sociale. Nei primi tempi non si parla ampiamente di sviluppo regionale, contrariamente a quanto avviene negli ultimi anni, in cui si è fatto spazio il tema della governance territoriale e degli obiettivi di crescita economica e sociale. Per realizzare la nuova politica di coesione fu necessario attivare una radicale riforma dei Fondi Strutturali, che riguardasse obiettivi, procedure e risorse finanziarie. Con il Pacchetto Delors poi vengono fissate le linee di indirizzo della politica regionale in Europa, dando vita ai principi che ancora oggi rappresentano il fulcro degli interventi strutturali, sintetizzabili in: Concentrazione degli aiuti sulle Regioni in ritardo di sviluppo; Organizzazione degli specifici problemi in priorità o obiettivi; Principio del partenariato; Principio dell’addizionalità: gli aiuti comunitari sono intesi come misure addizionali a quelle statali, non sostitutive. .. [a cura dell'Autore] | |
dc.description.abstract | This research aims to provide details about procedures by means of South Italy, and Sardinia in particular, has managed, used and valued European funds for local development. The thesis starts analyzing the subject of “Southern question”, that has marked the history of Southern Italy. Then the focus shifts to the European dimension, dealing with the concept of regional development within the EU. The survey period runs from the creation of the European Economic Community (with the signing of the Treaty of Rome in 1957), up to current procedures for regions activated by European Union, facing all the innovations introduced by reforms of Structural Funds , with a historical – social survey parameter. Initially there is talk little about regional development, in contrast with recent years, making room to the issue of territorial governance and to the goals of economic growth and social development. In order to realize new cohesion policy there was need to enable a radical reform of Structural Funds, relating to objectives, procedures and financial resources. Delors Packages defined guidelines for regional policy in Europe, activating principles that still form the core of structural interventions, summarized as follows: Concentration of aid to the regions lagging behind in development; Organization of specific problems in priorities or objectives; Principle of partnership; Principle of additionality: European funds are meant as additional measures to national support, not a substitute. .. [edited by author] | en_US |
dc.language.iso | it | en_US |
dc.subject.miur | SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE | en_US |
dc.contributor.coordinatore | Saccheri, Tullia | en_US |
dc.description.ciclo | XII n.s. | en_US |
dc.contributor.tutor | Iorio, Gennaro | en_US |
dc.identifier.Dipartimento | Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione | en_US |
dc.title | La qualità dei fondi strutturali: il caso phasing in della Sardegna | en_US |
dc.contributor.author | Mautone, Lucia | |
dc.date.issued | 2014-05-29 | |
dc.identifier.uri | http://hdl.handle.net/10556/1458 | |
dc.identifier.uri | http://dx.doi.org/10.14273/unisa-302 | |
dc.type | Doctoral Thesis | en_US |
dc.subject | Fondi strutturali | en_US |
dc.publisher.alternative | Universita degli studi di Salerno | en_US |