La propaganda della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano negli anni della guerra fredda attraverso i documentari cinematografici
Abstract
La ricerca analizza i filmati di propaganda cinematografica commissionati dalla
Democrazia Cristiana e dal Partito Comunista Italiano nel periodo compreso tra il
secondo dopoguerra e gli anni sessanta. Tali filmati, realizzati dalle sezioni di
propaganda dei partiti, allo scopo di servirsi della potenza del cinema per raggiungere
con efficacia i propri militanti e potenziali elettori, hanno svolto un ruolo centrale
nell’elaborazione dell’immaginario comunista e cattolico. Questa produzione, che
aumenta nei periodi di campagna elettorale, si prolunga fino agli anni settanta,
raggiungendo i suoi picchi nella fase compresa tra le prime elezioni politiche del 1948 e
la seconda metà degli anni sessanta. Si tratta di un corpus di opere molto variegato,
costituito da filmati di fiction o documentaristici, ma anche da sketch e film
d’animazione1
, tutti di corto oppure di medio metraggio.
Questi materiali sono stati per anni dimenticati. In tempi più recenti sono stati
recuperati, catalogati e digitalizzati, per metterli a disposizione degli studiosi e per
impedirne la totale scomparsa. La maggioranza degli audiovisivi democristiani oggi è
posseduta dall’Archivio storico dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma, che solo dal 2005 ne
ha reso possibile la consultazione. Invece, gran parte dei filmati riconducibili al PCI si
trova attualmente presso l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e
Democratico, con sede a Roma, che conserva materiali audiovisivi del mondo sindacale
e della sinistra. La digitalizzazione di questi filmati e la possibilità di consultarli on line,
oltre a garantirne la conservazione, ha offerto un aiuto notevole alla ricerca, giacché
grazie ad essa i filmati, difficilmente consultabili sui supporti tradizionali, possono
essere visti più facilmente. .. [a cura dell'Autore] The research examines the cinematic propaganda films commissioned by the Christian Democrat party and the Italian Communist Party in the period between the Second World War and the Sixties. These films, made from propaganda sections of party in order to use the power of cinema to effectively achieve their potential voters and activists, have played a central role in the Communist and Catholic imagery. This production, which increases during the election campaign, is continued until the Seventies, peaking in the phase between the first general elections of 1948 and the second half of the Sixties. This is a very diverse group of works, consisting of both fiction and documentary films, but also sketches and animated films , all short-or medium-length.
These materials have been forgotten for years. In more recent times they have been recovered, cataloged and digitized to make them available to scholars and to prevent their total disappearance. The majority of Christian Democrat movies today is owned by the Istituto Luigi Sturzo of Rome, that only since 2005 has made possible the consultation. Instead, most of the movies due to PCI is currently in the Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, based in Rome, which houses audio-visual materials for the trade unions and the left. The digitization of these movies and the ability to search online as well to preserve them has offered a great help to the research, because through it the movies, hardly available on traditional media, can be seen more easily. .. [edited by Author]