L’impatto della legislazione europea sulle piattaforme digitali tra costituzionalismo digitale e autonomia del sociale
Abstract
L’articolo analizza la regolamentazione europea sulle piattaforme digitali, ricostruendone
l'evoluzione da un approccio liberale orientato allo sviluppo del mercato unico a uno di tipo
costituzionale volto a estendere i diritti fondamentali dei cittadini europei nella sfera digitale.
Muovendo dallo schema teorico di Lawrence Lessig, il paper dimostra come la centralità
infrastrutturale delle piattaforme abbia generato una concentrazione di potere che l’UE tenta di
limitare tramite strumenti normativi come la Gdpr e il Digital Services Act. Tuttavia, questa
legislazione, pur accrescendo la responsabilità delle piattaforme, indebolisce l’autonomia
regolatrice degli utenti stessi.
URI
https://www.centrostudieuropei.it/cse/working-paper/http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9159
