Omesso pagamento della cauzione (art. 76, co. 4, d. lgs. n. 159/2011) e accertamento del dolo. Brevi osservazioni sulla mancata applicazione delle direttive impartite dalla Corte in sede rescindente
Abstract
La Corte di Cassazione sostiene, condivisibilmente, che, qualora la condizione
economica sia tale da non permettere alcun esborso, l’inerzia del soggetto è circostanza neutra,
inidonea a fondare un giudizio di rimproverabilità. L’accertamento della volontà di non adempiere
non può essere ancorato a presunzioni ma occorre un’indagine finalizzata a verificare le reali
condizioni reddituali del “debitore” che non possono rinvenirsi attraverso semplicistiche
presunzioni. The Court of Cassation argues, quite rightly, that if the economic situation is such that no
payment can be made, the subject’s inaction is a neutral circumstance, unsuitable for establishing
culpability. The determination of the intention not to comply cannot be based on assumptions, but
requires an investigation aimed at verifying the actual income conditions of the “debtor”, which
cannot be ascertained through simplistic assumptions.
