Tre Sicilie. Viaggio, denuncia e inchiesta nei reportage di Giovanni Comisso, Carlo Levi e Guido Piovene
Abstract
Il presente contributo propone una lettura degli
scritti di viaggio in Sicilia di Giovanni Comisso,
Carlo Levi e Guido Piovene, tre autori che attraversano l’isola durante una fase di trasformazione
economica e sociale. I tre scrittori pubblicano le
loro prose di viaggio in un momento cruciale per
il genere della letteratura di viaggio, che vede il
passaggio dall’elzeviro al reportage e all’inchiesta
giornalistica.
Nonostante gli approcci e gli stili di scrittura
molto diversi, i tre testi dialogano tra loro, offrendo una rappresentazione stratificata della Sicilia, come isola mitica e sospesa nel tempo, ma
anche alle prese con i mutamenti sociali del dopoguerra e le sfide della modernizzazione. This contribution offers an analysis of the travel
writings on Sicily by Giovanni Comisso, Carlo Levi,
and Guido Piovene, three authors who journeyed
through the island during a period of profound
economic and social transformation. Their travel
accounts were published at a pivotal moment in
the evolution of the travel literature genre, which
was undergoing a shift from the traditional elzeviro style to reportage and journalistic inquiry.
Despite their markedly different approaches and
writing styles, the three texts engage in a dialogue
with one another, providing a multi-layered portrayal of Sicily: on the one hand, a mythical and
timeless island; on the other, a territory grappling
with the social upheavals of the post-war period
and the challenges of modernization.
URI
https://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/03/Odeporica_Grasso.pdfhttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9280
