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dc.date.accessioned2026-05-12T12:33:05Z
dc.date.available2026-05-12T12:33:05Z
dc.description.abstractIl rapporto tra Eugenio Montale e la pittura metafisica si configura come un incontro silenzioso ma profondo tra poesia e visione, tra parola e immagine. In particolare, il mare, elemento ricorrente nell’opera del poeta ligure, assume una dimensione sospesa, enigmatica, affine all’estetica di De Chirico. Nella sezione Mediterraneo di Ossi di seppia, il mare diventa emblema di un altrove irraggiungibile, spazio mentale e allegorico, segnato da oggetti essenziali, come in una tela metafisica. Non più solo luogo fisico o autobiografico, ma pensiero incarnato, teatro di attese e rivelazioni mancate. Come nelle opere pittoriche di De Chirico, anche nei versi montaliani domina una tensione tra visibile e invisibile, presenza e vuoto. Il contributo indaga le affinità iconiche e concettuali tra l’universo poetico di Montale e la pittura metafisica, restituendo al lettore un’immagine del mare come luogo sospeso tra realtà e allusione.it_IT
dc.description.abstractThe relationship between Eugenio Montale and metaphysical painting is configured as a silent but profound encounter between poetry and vision, between word and image. In particular, the sea, a recurring element in the work of the Ligurian poet, takes on a suspended, enigmatic dimension, similar to De Chirico's aesthetics. In the Mediterranean section of Ossi di seppia, the sea becomes the emblem of an unattainable elsewhere, a mental and allegorical space, marked by essential objects, as in a metaphysical canvas. No longer just a physical or autobiographical place, but an embodied thought, a theater of expectations and failed revelations. As in De Chirico's pictorial works, a tension between visible and invisible, presence and emptiness dominates Montale’s verses. The contribution investigates the iconic and conceptual affinities between Montale's poetic universe and metaphysical painting, giving the reader an image of the sea as a place suspended between reality and allusion.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.rightsCC BY 4.0it_IT
dc.relation.ispartofjournalSinestesieonline. Periodico quadrimestrale di letteratura e arti della modernitàit_IT
dc.identifier.citationLamberti, Enza. "Parole sulla tela: Montale e la metafisica del mare", Sinestesieonline, A. 15, no. 51 (aprile 2026): 1-14it_IT
dc.titleParole sulla tela: Montale e la metafisica del mareit_IT
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoit_IT
dc.contributor.authorLamberti, Enza
dc.date.issued2026
dc.identifier.urihttps://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/05/51_lamberti.pdfit_IT
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9351
dc.publisherAvellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesieit_IT
dc.typeJournal Articleit_IT
dc.format.extentP. 1-14it_IT
dc.identifier.issn2280-6849it_IT
dc.subjectMontaleit_IT
dc.subjectMareit_IT
dc.subjectMetafisicait_IT
dc.subjectVisibile-invisibileit_IT
dc.subjectSeait_IT
dc.subjectMetaphysicsit_IT
dc.subjectvisible-invisibleit_IT
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