Cartografare una comunità
Abstract
Gli studi umanistici, come anche tanti altri ambiti di studio e di vita
quotidiana, hanno avuto e tuttora hanno spesso bisogno delle carte
geografiche: per fissare le informazioni in un determinato punto geografico e temporale, per cercare e trovare ciò che non c’è più, per puro
dovere archivistico. L’avvento e l’espansione delle mappe online e la
possibilità di aggiornarle costantemente ha sicuramente migliorato la
vita quotidiana di tanti e ha necessariamente influenzato anche il rapporto tra la ricerca e il mezzo cartografico. È da questo rinnovamento
che passano le intuizioni e il lavoro scientifico dell’umanistica digitale,
che è riuscita a cogliere le potenzialità della sintesi tra le mappe cartacee e quelle digitali; partecipando al LUDiCa 2022 ho potuto toccare
con mano queste possibilità, che producono domande di ricerca sempre nuove e mai banali...
URI
https://unicapress.unica.it/index.php/unicapress/catalog/view/978-88-3312-113-0/978-88-3312-113-0/751-1?_gl=1*171bipx*_ga*MjUzMDYyOTg1LjE3ODA0OTA1NzQ.*_ga_KF9DEFNFWK*czE3ODI4OTg5MjckbzgkZzEkdDE3ODI4OTkxNDckajYwJGwwJGgwhttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9535
