| dc.date.accessioned | 2026-06-22T12:23:42Z | |
| dc.date.available | 2026-06-22T12:23:42Z | |
| dc.description.abstract | Il contributo esamina il rapporto tra il principio di irretroattività della legge penale e le categorie di reati caratterizzate da una protrazione nel tempo della condotta o
dell’evento, con particolare riferimento ai reati permanenti, abituali e ad evento differito.
L’analisi si concentra sulle difficoltà di individuazione del tempus commissi delicti,
elemento determinante per stabilire la disciplina applicabile nei casi di successione di
leggi penali, per poi esaminare quali conseguenze derivano da un avvicendamento
legislativo verificatosi medio tempore. In particolare, viene affrontata la questione
dell’entrata in vigore di una legge più sfavorevole durante la consumazione del reato,
interrogandosi sulla prevalenza della normativa vigente all’inizio della condotta ovvero
di quella in vigore al momento della cessazione della permanenza o del completamento
della fattispecie. Si pensi, ad esempio, al sequestro di persona a scopo di estorsione nel
quale l’azione criminosa dura nel tempo: nel caso in cui, durante il periodo di
commissione del reato, entri in vigore una legge penale più sfavorevole, quale sarà la
norma applicabile? Quella più favorevole in vigore al momento del primo atto che dà
avvio alla consumazione del reato permanente oppure la nuova legge più severa vigente all’ultimo momento di mantenimento della condotta antigiuridica? Attraverso l’esame degli orientamenti dottrinali e della giurisprudenza della Corte di Cassazione, il lavoro mette in luce il delicato bilanciamento tra l’esigenza di garantire un’efficace tutela penale e il rispetto dei principi di irretroattività, certezza del diritto, riconoscibilità del precetto penale e sicurezza giuridica. | it_IT |
| dc.description.abstract | This paper examines the relationship between the principle of non-retroactivity of
criminal law and categories of crimes characterized by a protracted nature of conduct or
event, with particular reference to ongoing, habitual, and deferred crimes. The analysis
focuses on the difficulties in identifying the tempus commissi delicti, a crucial factor in
establishing the applicable law in cases of successive criminal laws and then examines
the consequences of a legislative change that has occurred in the meantime. Specifically, it addresses the issue of the entry into force of a more unfavorable law during the commission of the crime, questioning whether the law in force at the beginning of the crime takes precedence over that in force at the time of its termination or completion. Consider, for example, kidnapping for extortion, in which the criminal act continues over time: if, during the commission of the crime, a more unfavorable criminal law enters into force, will be applicable the more favorable law in force at the time of the first act that triggers the commission of the continuing offense, or the new, more severe law in force at the last moment of the continuation of the unlawful conduct? Through an examination of doctrinal guidance and the case law of the Court of Cassation, the paper highlights the delicate balance between the need to ensure effective criminal protection and compliance with the principles of non-retroactivity, legal certainty and recognizability of criminal precepts. | it_IT |
| dc.language.iso | it | it_IT |
| dc.relation.ispartofjournal | Iura & Legal Systems | it_IT |
| dc.identifier.citation | Annunziata F. "Il tempo del fatto e il tempo della legge: il tempus commissi delicti nei cosiddetti "reati di durata"". Iura & Legal Systems, XIII.2026/2, B (6): 78-91 | it_IT |
| dc.title | Il tempo del fatto e il tempo della legge: il tempus commissi delicti nei cosiddetti "reati di durata" | it_IT |
| dc.source | UniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneo | it_IT |
| dc.contributor.author | Annunziata, Francesca | |
| dc.date.issued | 2026 | |
| dc.identifier.uri | https://www.rivistagiuridica.unisa.it/volumes/2026_2/index | it_IT |
| dc.identifier.uri | http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9606 | |
| dc.type | Journal Article | it_IT |
| dc.format.extent | P. 78-91 | it_IT |
| dc.identifier.issn | 2385-2445 | it_IT |
| dc.subject | Tempus commissi delicti | it_IT |
| dc.subject | Continuing offences | it_IT |
| dc.subject | Principle of non-retroactivity of criminal law | it_IT |