«Orba di tanto spiro». Scrittori a Casa Manzoni (1873-1944)
Abstract
Il contributo si concentra sulle rappresentazioni letterarie dell’abitazione milanese di Alessandro Manzoni, nel periodo che va dalla scomparsa dello scrittore alla Seconda guerra mondiale. Vengono prese in considerazione pagine di Olindo Guerrini, Emilio De Marchi, Massimo Bontempelli, Alberto Savinio, Delio Tessa e altri ancora. Pagine in cui si alternano devozione, affetto, ironia, diffidenza, dimostrando una volta di più quali straordinari reagenti siano state l’opera e la figura di Manzoni per la letteratura italiana. This study focuses on literary representations of Alessandro Manzoni’s Milanese home in the period from the writer’s death to World War II. Pages by Olindo Guerrini, Emilio De Marchi, Massimo Bontempelli, Alberto Savinio, Delio Tessa and others are considered. Pages in which devotion, affection, irony and distrust alternate, demonstrating once again what extraordinary reagents Manzoni’s work and figure have been for Italian literature.
