L'invenzione della verità. Pomilio e le sinopie di Manzoni
Abstract
Il saggio analizza il trattamento cui Pomilio sottopone i testi di provenienza manzoniana nel romanzo Il Natale del 1833, considerati alla stregua di sinopie e di frammenti a partire dai quali si ricostruisce un ritratto psicologico e intellettuale del loro autore che va al di là di quello documentato dalla storia. L’apparente linearità del procedimento, che affianca documenti reali e materiali fittizi, ma dichiarandone esplicitamente la natura, è contraddetta da piccoli, ma numerosi tradimenti, che giungono fino all’alterazione deliberata della cronologia e dei dati storici. Emerge così come il presunto manzonismo
integrale di Pomilio sia smentito sia dall’adozione di un genere letterario, quello del romanzo storico, ormai rigettato da Manzoni ai tempi dell’inno, sia da una diversa idea di invenzione, che lascia ampio spazio alla creazione fantastica come mezzo per raggiungere la verità. Il problema dell’impossibile conciliazione tra un Dio terribile e un Dio pietoso, che in Manzoni ha carattere etico ed esistenziale, è affrontato da Pomilio con una forte tensione gnoseologica. The essay aims to explain the treatment reserved by Pomilio to Manzoni’s texts in the novel Il Natale del 1833, considered as synopias and fragments from which an unprecedented psychological and intellectual portrait of their author is reconstructed. The apparent linearity of the procedure, which places real documents and fictitious materials side by side, but explicitly declares their nature, is contradicted by small but numerous distortions, as the deliberate alteration of chronology and historical data. Pomilio’s supposed integral Manzonism is denied both by the adoption of a literary genre, the historical novel, now rejected by Manzoni at the time of the hymn, and by a idea of invention different from Manzoni’s, in as much as it leaves ample space for fantastic creation as a means to reach the truth. The problem of the impossible conciliation between a terrible God and a merciful God, which in Manzoni has an ethical and existential character, has in Pomilio a strong epistemological tension.
