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dc.date.accessioned2026-10-21T10:02:08Z
dc.date.available2026-10-21T10:02:08Z
dc.descriptionIl contributo è inserito nella rubrica Rifrazioniit_IT
dc.description.abstractL'attore napoletano Vincenzo Scarpetta (1877-1952), figlio del più celebre Eduardo, rappresenta un punto di contatto tanto interessante quanto poco indagato tra il teatro napoletano e i grandi maestri della scena novecentesca. Sia l'inglese Edward Gordon Craig sia il russo Konstantin Stanislavskij ebbero infatti occasione di vederlo recitare durante alcuni soggiorni a Napoli, rimanendone profondamente colpiti. Nel caso di Stanislavskij, l'incontro con Scarpetta contribuì a orientare il suo metodo - allora ancora in fase di elaborazione - verso la pratica dell'improvvisazione. Per Craig, che assistette a una rappresentazione di 'O tuono 'e marzo, l'esperienza rafforzò invece l'interesse per il teatro popolare e dialettale. L'articolo indaga questi episodi con l'obiettivo di valutare il ruolo e l'influenza del teatro dialettale nell'ambito della Grande Riforma del teatro del Novecento.it_IT
dc.description.abstractThe Neapolitan actor Vincenzo Scarpetta (1877–1952), son of the more renowned Eduardo Scarpetta, represents a fascinating yet largely unexplored point of contact between Neapolitan theatre and the major theatre reformers of the twentieth century. Both the English theatre practitioner Edward Gordon Craig and the Russian director Konstantin Stanislavski had the opportunity to see him perform during their stays in Naples and were deeply impressed by his work. In Stanislavski’s case, the encounter with Scarpetta contributed to shaping his still emerging theatrical method, particularly with regard to the practice of improvisation. For Craig, who attended a performance of ‘O tuono ‘e marzo, the experience reinforced his interest in popular and dialect theatre. This article examines these encounters in order to assess the role and influence of dialect theatre within the broader context of the Great Reform of twentieth-century theatre.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.rightsCC BY 4.0it_IT
dc.relation.ispartofjournalSinestesieonline. Periodico quadrimestrale di letteratura e arti della modernitàit_IT
dc.identifier.citationSofia, Gabriele. "Il teatro di Vincenzo Scarpetta nello sguardo di Stanislavskij e Craig", Sinestesieonline, A. 15, no. 53 (settembre 2026): 1-16it_IT
dc.titleIl teatro di Vincenzo Scarpetta nello sguardo di Stanislavskij e Craigit_IT
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoit_IT
dc.contributor.authorSofia, Gabriele
dc.date.issued2026
dc.identifier.urihttps://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/10/rubrica_Rifrazioni_Sofia.pdfit_IT
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9813
dc.publisherAvellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesieit_IT
dc.typeJournal Articleit_IT
dc.format.extentP. 1-16it_IT
dc.identifier.issn2280-6849it_IT
dc.subjectVincenzo Scarpettait_IT
dc.subjectGordon Craigit_IT
dc.subjectKonstantin Stanislavskijit_IT
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