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    <title>L'animale e le macchine: nell'officina di Volponi</title>
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    <description>Title: L'animale e le macchine: nell'officina di Volponi
Authors: Zinato, Emanuele
Abstract: Il saggio, mediante l’analisi di quattro frammenti autografi tratti dai materiali elaborativi di Memoriale, della Macchina mondiale, del Pianeta irritabile e di Corporale, intende proporre una ricognizione dei campi figurali che caratterizzano l’intera officina ideativa e compositiva volponiana: animali e macchine da intendere come “figure dell’invenzione” (secondo la terminologia di Francesco Orlando), come costanti tematiche ossessive e&#xD;
isotopie generatrici di senso. L’ordine e la direzione della marcia dell’intero corpus dei testi volponiani si può infatti scomporre ricavando per dettagli il suo contenuto di verità e il suo senso profondo e sfuggente: il campo dell’animalità è sempre sospeso tra liberazione desiderante e pulsionalità distruttiva, il campo delle macchine è sempre scisso fra utopia liberatrice e oppressione strumentale.; The essay, through the analysis of four autograph fragments taken from the elaboration materials of Memoriale, La macchina mondiale, Corporale e Il pianeta irritabile, intends to propose a reconnaissance of the figural fields that characterize the entire ideational and compositional texts: animals and machines to be understood as “figures of invention” (according to Francesco Orlando’s terminology), as obsessive thematic constants and&#xD;
isotopies generating meaning. The order and direction of movement of the entire corpus of Volponi’s texts can in fact be broken down by deriving in detail its truth content and its profound and elusive meaning: the field of animality is always suspended between desiring liberation and destructive drive, the field of machines is always divided between liberating utopia and instrumental oppression.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>L'archivio Volponi presso la Fondazione Bo</title>
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    <description>Title: L'archivio Volponi presso la Fondazione Bo
Authors: Peruzzi, Marcella; Baldoni, Elena
Abstract: Il Fondo Volponi, donato all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e gestito dalla Fondazione Carlo e Marise Bo, è costituito da una cinquantina di grandi raccoglitori che contengono manoscritti, dattiloscritti, bozze di stampa degli scritti volponiani, materiali preparatori come libri con appunti autografi, articoli di riviste e ritagli di giornali. A oggi è composto da sei serie archivistiche: Poesia, Prosa narrativa, Scritti vari. Saggi. Interventi, Traduzioni, Corrispondenza, Tesi su Paolo Volponi. Il fondo è liberamente consultabile su Sanzio Digital Heritage (sanzio.uniurb.it), una teca digitale che offre alcuni indispensabili&#xD;
requisiti di qualità: schedatura secondo lo standard internazionale Dublin Core, digitalizzazioni secondo lo standard di visualizzazione IIIF, visualizzazione nei principali motori di ricerca, interoperabilità, flessibilità. A ora, sono state caricate su Sanzio DH oltre cinquecento unità documentarie relative al Fondo Volponi, per un ammontare di quasi ventimila riproduzioni digitali a corredo delle descrizioni archivistiche.; The Volponi Archive, donated to the University of Urbino Carlo Bo and curated by Fondazione Carlo and Marise Bo, comprises approximately fifty large binders containing manuscripts, typescripts, print proofs of Volponi’s writings, preparatory materials such as books with handwritten notes, journal articles and newspaper clippings. It currently comprises six archival series: Poetry, Narrative Prose, Various Writings. Essays. Contributions, Translations, Correspondence, Dissertations on Paolo Volponi. The collection is available on Sanzio Digital Heritage (sanzio.uniurb.it), a digital library that offers some essential quality requirements: cataloguing according to the international Dublin Core standard, digitization according to the IIIF standard, display in major search engines, interoperability, flexibility. To date, over five hundred documentary units relating&#xD;
to the Volponi Archive have been uploaded, for a total of almost twenty thousand digital reproductions supporting the archival descriptions.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Tra le carte di Paolo Volponi al Centro Manoscritti dell'Università di Pavia</title>
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    <description>Title: Tra le carte di Paolo Volponi al Centro Manoscritti dell'Università di Pavia
Authors: Trotta, Nicoletta
Abstract: Il contributo illustra, con cenni alla storia archivistica, le carte dello scrittore Paolo Volponi presenti al Centro Manoscritti dell’Università di Pavia che conserva, tra gli altri, manoscritti e dattiloscritti con varianti autografe di tre opere dello scrittore: Il pianeta irritabile, Corporale e Sipario ducale, oltre ad alcune traduzioni da Bacchilide. Si dà conto anche dei documenti epistolari dello scrittore rinvenuti in diversi fondi archivistici del Centro pavese, soffermandosi sulle lettere più rilevanti, le quali offrono significativi&#xD;
tasselli per ricostruire la rete delle sue relazioni e delle sue amicizie, fornendo informazioni anche sulla sua attività letteraria.; The contribution illustrates, with nods to archival history, the papers of the writer Paolo Volponi present at the Manuscript Center of the University of Pavia which preserves, among others, manuscripts and typescripts with autograph variants of three of the writer’s works: Il pianeta irritabile, Corporale and Sipario ducale, as well as some translations from Bacchilides. An account is also given of the writer’s epistolary documents found in various archive funds of the Pavia Center, focusing on the most relevant letters, which offer significant pieces to reconstruct the network of his relationships and friendships, also providing information on his literary activity.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Bo lettore di Volponi</title>
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    <description>Title: Bo lettore di Volponi
Authors: Ritrovato, Salvatore
Abstract: Il presente contributo ricostruisce il lungo rapporto letterario e umano che intercorse fra Paolo Volponi e Carlo Bo, a partire dalle prime prove poetiche dello scrittore urbinate fino agli ultimi importanti romanzi. L’ipotesi critica è che Bo vide in Volponi un autore che già dalle prime prove cercava (e avrebbe trovato) una sua strada originale, superando i modelli letterari con i quali aveva cominciato a confrontarsi. La preferenza di Bo per l’originaria dimensione lirica della scrittura volponiana non impedisce al critico di seguire&#xD;
con sensibilità e interesse lo svolgimento di un’opera più complessa e ricca di sfumature di quanto egli stesso aveva intuito sin dalla prefazione al Ramarro.; This article explains the long human literary relationship between Paolo Volponi and Carlo Bo, from the first Volponi’s poetic attempts to the last important novels. The thesis is that, in Bo’s point of view, Volponi aimed to an original style, overcoming the literary models he was dealing with. Surely Bo had a preference for the early Volponi’s lyrical dimension, but he follows with sensitivity the developement of Volponi’s whole work.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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