<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0">
  <channel>
    <title>DSpace Community:</title>
    <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2725</link>
    <description />
    <pubDate>Thu, 07 May 2026 21:20:46 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-05-07T21:20:46Z</dc:date>
    <item>
      <title>C’è un oltre in tutto voi non volete o non sapete vederlo. Dialogo tra i saperi intorno all’opera di Pirandello</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2916</link>
      <description>Title: C’è un oltre in tutto voi non volete o non sapete vederlo. Dialogo tra i saperi intorno all’opera di Pirandello
Editors: Montanile, Milena
Abstract: Il volume raccoglie gli Atti del Seminario Interdipartimentale di Studi, tenuto nel Campus di Fisciano il 29 e 30 marzo 2017, in occasione dei centocinquanta anni dalla nascita di Pirandello. L’iniziativa, che si è svolta con il patrocinio, il sostegno e la collaborazione scientifica di tre Dipartimenti dell’Ateneo salernitano (Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione, Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale, Dipartimento di Studi Umanistici), ha inteso valorizzare la prospettiva interdisciplinare, ritenuta più adatta ad esplorare il complesso
universo pirandelliano. Il Seminario, che si è giovato naturalmente delle diverse competenze afferenti ai tre Dipartimenti interessati, ha visto anche la partecipazione di studiosi provenienti da altre sedi universitarie, che hanno proposto una lettura trasversale dell’opera pirandelliana, aperta alle sollecitazioni di tutto un filone di ricerche che ha posto al centro dell’indagine una speculazione sull’oltre. Il ricorso in epigrafe di questo Seminario a una citazione tratta dal Serafino Gubbio operatore: C’è un oltre in tutto. Voi non volete e non sapete vederlo, è servito a portare allo scoperto il punto focale dell’arte pirandelliana, sollecitando ad esplorare quel senso dell’oltre, inteso come dimensione inaccessibile e misteriosa, metapsichica e irrazionale, ma non per questo meno autentica e vera. Mentre l’apertura interdisciplinare, fortemente ribadita anche nel sottotitolo (Dialogo tra i saperi intorno all’opera di Pirandello), è risultata poi l’altro punto di forza di questo Seminario, i cui risultati sono esemplarmente rappresentati da questi Atti.</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jan 2018 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2916</guid>
      <dc:date>2018-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>“que ben devetz conoisser la plus fina”. Per Margherita Spampinato</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2915</link>
      <description>Title: “que ben devetz conoisser la plus fina”. Per Margherita Spampinato
Editors: Pagano, Mario
Abstract: Margherita Spampinato per oltre quarant’anni ha insegnato con passione e dottrina la Filologia Romanza nell’Università di Catania. Questa raccolta di studi a cui hanno partecipato amici e colleghi non soltanto filologi, ma anche linguisti, dialettologi, storici della lingua, storici della letteratura, testimonia l’ampiezza dei suoi interessi scientifici e la ricchezza dei suoi rapporti umani.
Description: Studi promossi da Gabriella Alfieri, Giovanna Alfonzetti, Mario Pagano, Stefano Rapisarda</description>
      <guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2915</guid>
    </item>
    <item>
      <title>«Sul filo della corrente». Auto da fé di Eugenio Montale</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2734</link>
      <description>Title: «Sul filo della corrente». Auto da fé di Eugenio Montale
Authors: Assante, Maria Silvia
Abstract: Nel 1966 Montale raccoglie novantadue articoli, scritti tra il 1925 e il 1964, di argomento politico civile e di polemica culturale, in un volume dal titolo Auto da fé. Questo studio propone un’interpretazione della raccolta attraverso l’isolamento di tre temi portanti (la storia, l’uomo e l’arte) con l’intento di ricostruire l’atteggiamento di Montale, profetico nel rilevare problematiche ancora attuali, nei confronti di una civiltà tecnologica che sembra esautorare ogni forma di umanesimo.</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jan 2018 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2734</guid>
      <dc:date>2018-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>L’«atroce morsura» del tempo. Le prose narrative di Montale</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2733</link>
      <description>Title: L’«atroce morsura» del tempo. Le prose narrative di Montale
Authors: Sielo, Francesco
Abstract: Dal 1946 il poeta Eugenio Montale scrive sulle pagine di giornali come il «Corriere d’Informazione» e il «Corriere della Sera» innumerevoli articoli, molti dei quali si configurano come vere e proprie prose narrative. Fondamentali per comprendere l’evoluzione del pensiero dell’autore, questi scritti illuminano anche aspetti inediti della versificazione montaliana, variando stilisticamente dalla cronaca al piccolo poema in prosa. Tali ‘narrazioni’ riportano il lettore ai paesaggi di Ossi di seppia, accompagnandolo poi nella Firenze delle Occasioni e nell’emergenza della Bufera, fino ad allestire un problematico confronto con l’«atroce morsura» della contemporaneità.</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jan 2018 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/2733</guid>
      <dc:date>2018-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
  </channel>
</rss>

