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    <title>DSpace Collection:</title>
    <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5009</link>
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    <pubDate>Tue, 12 May 2026 13:45:25 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-05-12T13:45:25Z</dc:date>
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      <title>Panel 7A – Pubblici in cammino</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/8889</link>
      <description>Title: Panel 7A – Pubblici in cammino
Authors: Scarnecchia, Arianna; Nappi, Maria Rosaria; Rip, Marco
Abstract: Tre diversi Cammini in Italia, e diversi approcci da parte dei pubblici.&#xD;
La Regina viarum, l’Appia Antica, da poco riconosciuta dall’Unesco, percorsa nei secoli da&#xD;
viaggiatori diretti in Oriente, oggetto del più antico fenomeno turistico conosciuto, il Gran&#xD;
Tour settecentesco, e nel Novecento consacrata dall’opera di Antonio Cederna e della&#xD;
prima associazione italiana di tutela del patrimonio culturale e ambientale, Italia Nostra.&#xD;
L’itinerario di pellegrinaggio verso Roma per eccellenza, la via Francigena, in un racconto&#xD;
per un audio-documentario, che diventa una testimonianza del percorso interno di chi si&#xD;
mette in cammino.&#xD;
Infine un cammino nato per volontà popolare, nella coscienza che la Storia può essere&#xD;
valorizzata e conosciuta ripercorrendo gli itinerari del lavoro e delle comunità testimoni: il&#xD;
Cammino di santa Barbara in Sardegna.; Three different Paths in Italy, and different approaches by the public.&#xD;
The Regina viarum, the Appia Antica, recently recognised by Unesco, travelled over the&#xD;
centuries by travellers heading to the East, the subject of the oldest known tourist&#xD;
phenomenon, the 18th century Gran Tour, and in the 20th century consecrated by the&#xD;
work of Antonio Cederna and the first Italian association for the protection of cultural&#xD;
and environmental heritage, Italia Nostra.&#xD;
The pilgrimage route to Rome par excellence, the Via Francigena, in an audiodocumentary narrative, which becomes a testimony of the inner journey of those who set&#xD;
out on the road.&#xD;
Finally, a path born out of popular desire, in the awareness that history can be enhanced&#xD;
and known by retracing the itineraries of work and witness communities: the Way of Saint&#xD;
Barbara in Sardinia.
Description: A. Scarnecchia, “Panel 7A – Pubblici in cammino"; “Appia Regina viarum” (M. R. Nappi); “Oltre ogni aspettativa – Percorrendo la Via Francigena” (M. Rip); “Sulle tracce dei minatori. Il Cammino minerario di Santa Barbara nel Sulcis” (A. Scarnecchia); “Gli archivi familiari come nuove fonti di storia? Il caso coloniale” (E. Frascaroli) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 8-12</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
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      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Panel 7B – Memorie e archivi</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/8888</link>
      <description>Title: Panel 7B – Memorie e archivi
Authors: Sparano, Davide; Bandini, Gianfranco; Giorgi, Pamela; Patuano, Chiara; Frascaroli, Elisabetta
Description: D. Sparano, “Panel 7B – Memorie e archivi"; “I bombardamenti alleati sulla Sicilia nella seconda guerra mondiale attraverso i diari e le fonti orali dei nonni e dei bisnonni” (G. Poidomani); “Mappare la public history in Italia: dagli archivi all’analisi con l’intelligenza artificiale” (G. Bandini); “Memorie familiari migranti (MEFAM): un laboratorio per promuovere l’educazione ai media e l’analisi critica delle fonti” (P. Giorgi, C. Patuano); “Gli archivi familiari come nuove fonti di storia? Il caso coloniale” (E. Frascaroli) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 13-19</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/8888</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Panel 7C – Storia digitale. Metodi, problemi, pubblici</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/8887</link>
      <description>Title: Panel 7C – Storia digitale. Metodi, problemi, pubblici
Authors: Salice, Giampaolo; Salvatori, Enrica; Noiret, Serge; Valacchi, Federico
Abstract: Cos’è la storia digitale? La storia digitale è un affare riservato agli storici o implica una&#xD;
riflessione transdisciplinare, aperta e condivisa con altri professionisti delle scienze&#xD;
umanistiche, documentarie e informatiche? La storia digitale può giocare un ruolo nella&#xD;
definizione di processi partecipati di costruzione di conoscenza del passato? Quali sono le&#xD;
criticità derivanti da un approccio digitale alla storia? Adottando quali metodi e approcci&#xD;
è possibile fare una storia digitale di qualità? Sono queste le principali questioni che&#xD;
verranno affrontate dal tavolo di discussione che qui si presenta, con attenzione specifica&#xD;
ai metodi e alle ricadute epistemologiche derivanti dai modi e dai tempi del loro utilizzo.; What is digital history? Is digital history a matter exclusively for historians, or does it&#xD;
entail a transdisciplinary, open and collaborative reflection involving other professionals&#xD;
from the humanities and computer sciences? Can digital history play a role in defining&#xD;
participatory processes for constructing knowledge of the past? What are the challenges&#xD;
of a digital approach to history? What methods and approaches can ensure the production&#xD;
of high quality digital history? These are the main questions that this panel will address,&#xD;
with a particular focus on methods and the epistemological implications of how and when&#xD;
they are applied.
Description: G. Salice, “Panel 7C – Storia digitale. Metodi, problemi, pubblici"; “Storici nel guado e il ponte della Digital Public History” (E. Salvatori); “La Comunità nelle pratiche e nei progetti di Public History” (S. Noiret); "Digitale, pubblico, consapevole: l’archivio e i bisogni informativi” (F. Valacchi) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 20-23</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/8887</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Panel 8A – Costruire insieme la voce della memoria. Biblioteche e archivi ecclesiastici come scatole del tempo offerte alla comunità</title>
      <link>http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/8886</link>
      <description>Title: Panel 8A – Costruire insieme la voce della memoria. Biblioteche e archivi ecclesiastici come scatole del tempo offerte alla comunità
Authors: Marquardt, Luisa; Cascone, Anna; Bellardini, Donatella; Checchi, Tiziana; Merandi, Suor Terezinha Esperança
Abstract: Gli istituti religiosi, da sempre creatori e custodi di Archivi, Biblioteche e Musei, sono&#xD;
promotori di azioni e strategie comunicative orientate a valorizzare l’uso innovativo delle&#xD;
loro collezioni. Essi propongono, secondo modalità spesso differenziate a seconda della&#xD;
comunità di riferimento, la ricostruzione della propria memoria, sperimentando di volta&#xD;
in volta nuove modalità di diffusione della Storia, che spesso hanno carattere di didattica&#xD;
a sostegno dei bisogni educativi rivolti alla comunità locale e ai territori circostanti.&#xD;
Ciò è reso possibile grazie al riconoscimento, da parte dei medesimi, del valore della&#xD;
Memoria da essi custodita. Riscoprendo in questo modo il potenziale di un’eredità&#xD;
culturale che, se usata saggiamente, si trasforma in risorsa per lo sviluppo sostenibile e per&#xD;
la qualità della vita, in una società in costante evoluzione.&#xD;
In questo panel verranno presentate quattro diverse azioni caratterizzate dalla volontà di&#xD;
ciascun Istituto religioso di far conoscere, attraverso la sperimentazione, la creazione e uso&#xD;
pubblico di archivi (anche inventati e partecipativi) e biblioteche, i propri beni storico&#xD;
documentali. Convinti della necessità di coinvolgere ogni individuo nel processo continuo&#xD;
di definizione e di gestione dell’eredità culturale da essi trasmessa, queste attività sono&#xD;
condivise su BeWeb (Beni Ecclesiastici in Web).&#xD;
Il portale BeWeB è messo a disposizione degli istituti culturali ecclesiastici dall’Ufficio&#xD;
Beni culturali della Conferenza Episcopale Italiana. Per questo motivo, il Centro Studi&#xD;
dell’Istituto dei Padri Barnabiti ha organizzato gruppi di lettura rivolti a 5 differenti target,&#xD;
e percorsi educativi volti a promuovere la conoscenza dei preziosi fondi storicoarcheologici da essi conservati, attivando laboratori e attività di esplorazione dei propri&#xD;
fondi.&#xD;
Tutte queste attività sono facilitate e promosse dal Centro Studi, che come ogni anno&#xD;
continua ad essere ente collaboratore, sostenitore e patrocinatore ade Festival Dantesco&#xD;
che dal 2010 promuove l'incontro fra arti performative e opera dantesca attraverso&#xD;
produzioni teatrali e cinematografiche, mostre, incontri, concorsi, rubriche social,&#xD;
residenze artistiche e presentazioni di libri La Biblioteca Lasalliana, che quest’anno&#xD;
commemora i 300 anni della Bolla di approvazione, 120 anni dalla canonizzazione di St. Jean Baptiste de La Salle e 75 anni dalla proclamazione del Santo patrono degli insegnanti,&#xD;
ha ampliato il proprio target di riferimento ad un pubblico ancora più giovane, sfruttando&#xD;
la possibilità di essere presidio Nati per Leggere. Più nello specifico, proponendo un&#xD;
progetto AIB di cui l’Associazione Italiana di Public History è partner: Mamma Lingua,&#xD;
storie per tutti, nessuno escluso sta realizzando, insieme a educatori e insegnanti,&#xD;
innovativi percorsi di riscoperta della storia lasalliana rivolto ai più piccoli.&#xD;
La ricorrenza dell’80° anniversario dei bombardamenti che devastarono la città di Subiaco&#xD;
tra maggio e giugno del 1944, al culmine degli eventi bellici della Seconda Guerra&#xD;
mondiale, ha offerto all’Ufficio beni culturali ecclesiastici dell’Abbazia Territoriale di&#xD;
Subiaco una preziosa occasione per tornare a riflettere sul dramma della guerra che, tanto&#xD;
attuale nel tempo presente, solo qualche decennio fa vide come scenario anche il loro&#xD;
territorio.&#xD;
In questa occasione nasce il progetto Archivio della memoria, che è un progetto&#xD;
organizzato dell’Archivio storico dell’Abbazia territoriale di Subiaco, in collaborazione con&#xD;
la Comunità sublacense, finalizzato alla raccolta di testimonianze e ricordi (attraverso&#xD;
fotografie, documenti, reperti e racconti) di coloro che hanno affrontato i momenti tragici&#xD;
legati alla Seconda Guerra Mondiale o li hanno ascoltati dalla voce di coloro che li hanno&#xD;
vissuti in prima persona. Archivio Generale MSC invece, ha realizzato un archivio digitale&#xD;
che rappresenta un'eredità per le future generazioni, e per coloro che desiderano conoscere&#xD;
meglio il carisma di Madre Cabrini, attraverso la registrazione video delle preziose vite&#xD;
missionarie delle sue figlie.&#xD;
Il progetto (ex di storia orale, ora di storie di vita) comprende testimonianze di Suore e&#xD;
laici, i cui video sono stati proiettati in diverse occasioni, come durante l’Ultimo Capitolo&#xD;
Generale del 2022. Queste attività proprie della Public History sono state promosse&#xD;
all’interno di un nuovo progetto dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della CEI, che a&#xD;
seguito della richiesta di creazione da parte di alcuni partecipanti alla scorsa conferenza&#xD;
AIPH 2024, ha promosso un tavolo di lavoro sulle Comunità Educanti che coinvolgesse Biblioteche, Archivi e Musei ecclesiastici in progetti di promozione culturale e&#xD;
incentivazione delle pratiche di Public History.&#xD;
I panel proposti in questa occasione rappresentano i primi frutti di questo nuovo progetto.; Religious institutes, which have always been creators and custodians of Archives,&#xD;
Libraries and Museums, are promoters of actions and communication strategies aimed at&#xD;
enhancing the innovative use of their collections. They propose, in ways that are often&#xD;
differentiated according to the community of reference, the re-construction of their own&#xD;
Memory, experimenting from time to time new ways of disseminating history, which often&#xD;
have a didactic character to support the educational needs of the local community and&#xD;
surrounding territories. This is made possible thanks to their recognition of the value of the Memory they cherish.&#xD;
Thus, rediscovering the potential of a cultural heritage that, if used wisely, becomes a&#xD;
resource for sustainable development and quality of life in a constantly evolving society.&#xD;
This panel will present four different actions characterised by the will of each religious&#xD;
institute to make its historical documentary heritage known through experimentation,&#xD;
creation and public use of archives (including invented and participatory archives) and&#xD;
libraries.&#xD;
Convinced of the need to involve each individual in the ongoing process of defining and&#xD;
managing the cultural heritage they have transmitted, these activities are shared on BeWeb&#xD;
(Ecclesiastical Heritage on the Web). The BeWeB portal is made available to ecclesiastical&#xD;
cultural institutions by the Cultural Heritage Office of the Italian Bishops' Conference.&#xD;
For this reason, the Study Centre of the Institute of the Barnabite Fathers has organised&#xD;
reading groups aimed at 5 different targets, and educational paths to promote the&#xD;
knowledge of the precious historical-archaeological fonds they preserve, activating&#xD;
workshops and activities to explore their fonds. All these activities are facilitated and&#xD;
promoted by the Study Centre, which, as every year, continues to be a collaborating body,&#xD;
supporter and patron of the Festival Dantesco, which since 2010 has been promoting the&#xD;
encounter between the performing arts and Dante's work through theatre and film&#xD;
productions, exhibitions, meetings, competitions, social columns, artistic residencies and&#xD;
book presentations.&#xD;
The Lasallian Library, which this year commemorates the 300th anniversary of the Bull of&#xD;
Approbation, 120 years since the canonisation of St. Jean Baptiste de La Salle and 75 years&#xD;
since the proclamation of the patron saint of teachers, has broadened its target audience&#xD;
to an even younger audience, taking advantage of the opportunity to be a Nati per Leggere&#xD;
presidium. More specifically, by proposing an AIB project of which the Italian Public&#xD;
History Association is a partner: "Mamma Lingua, stories for everyone, no one excluded", it is realising, together with educators and teachers, innovative paths of rediscovery of&#xD;
Lasallian history aimed at the youngest.&#xD;
The 80th anniversary of the bombing that devastated the city of Subiaco between May&#xD;
and June 1944, at the height of the Second World War wartime events, has offered the&#xD;
Office for Ecclesiastical Cultural Heritage of the Territorial Abbey of Subiaco a precious&#xD;
opportunity to return to reflect on the drama of the war that, so relevant in the present&#xD;
time, only a few decades ago also saw their territory as a scenario. On this occasion, the&#xD;
Archive of Memory project was born, which is a project organised by the Historical&#xD;
Archive of the Territorial Abbey of Subiaco, in collaboration with the Subiaco&#xD;
Community, aimed at collecting testimonies and memories (through photographs,&#xD;
documents, artefacts and stories) of those who faced the tragic moments linked to the&#xD;
Second World War or heard them from the voices of those who experienced them first&#xD;
hand.&#xD;
General Archives MSC, on the other hand, has created a digital archive that represents a&#xD;
legacy for future generations, and for those who wish to learn more about Mother Cabrini's charism, through video recordings of the precious missionary lives of her&#xD;
daughters.&#xD;
The project (formerly of oral history, now of life stories) includes testimonies of Sisters&#xD;
and lay people, whose videos have been screened on several occasions, such as during the&#xD;
Last General Chapter of 2022.&#xD;
These activities proper to Public History were promoted within a new project of the CEI's&#xD;
Office for Ecclesiastical Cultural Heritage, which, following a request for creation by some&#xD;
participants at the last AIPH 2024 conference, promoted a working table on Educating&#xD;
Communities that would involve Libraries, Archives and Church Museums in projects for&#xD;
cultural promotion and encouragement of Public History practices.&#xD;
The panels proposed on this occasion represent the first fruits of this new project.
Description: L. Marquardt, “Panel 8A – Costruire insieme la voce della memoria. Biblioteche e archivi ecclesiastici come scatole del tempo offerte alla comunità"; “Lettori e pellegrini. Progetti di Public History nell’anno del Giubileo lasalliano aperti a tutti…nessuno escluso” (A. Cascone); “Itinerari socio-culturali tra storia e identità: al servizio della Comunità Educante” (D. Bellardini); "Alle radici di una Comunità. Subiaco nei drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Mostra fotografica e documentaria” (T. Checchi); “Storie di vita delle Suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Creazione di un archivio digitale” (S. T. E. Merandi) in Storie in Cammino. VII Conferenza Annuale AIPH, Modena, 3-6 giugno 2025, AIPH Associazione Italiana di Public History, 2025, pp. 24-34</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
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