Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9235
Titolo: La biblioteca del filosofo Ercole Tasso tra Rinascimento e Controriforma
Autore: Vittori, Rodolfo
Parole chiave: Aristotelismo;Bergamo;Biblioteche private del XVI secolo;Cabbalismo;Ermetismo;Neoplatonismo;Simbolismo;Umanesimo bolognese;Università di Bologna;Artistotelianism;Private libraries of the 16th century;Kabbalism;Hermeticism;Neoplatonism;Symbolism;Bolognese Humanism;University of Bologna
Data: 2025
Editore: Avellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesie
Citazione: Vittori, Rodolfo. "La biblioteca del filosofo Ercole Tasso tra Rinascimento e Controriforma", Sinestesieonline, A. 14, no. 49 (dicembre 2025): 65-82
Abstract: Alla sua morte (1613) il filosofo bergamasco Ercole Tasso, cugino di Torquato Tasso, lascia agli eredi una ricca biblioteca di circa 740 titoli. L’analisi dell’inventario librario consente di stabilire la prevalenza delle opere di filosofia, teologia e religione che costituiscono circa il 40% del totale e di attribuire l’acquisizione di molti di questi libri alla sua formazione scolastica e universitaria di tipo aristotelico, tomistico e umanistico. A influire sugli orientamenti intellettuali di Ercole e sulla struttura bibliografica della sua biblioteca, non è solo l’ordinamento disciplinare universitario, ma anche l’interesse per i linguaggi simbolici che contraddistinguono la cultura umanistica e scientifica bolognese della prima metà del XVI secolo.
At his death in 1613, the Bergamasque philosopher Ercole Tasso, cousin of Torquato Tasso, left his heirs a substantial library comprising approximately 740 titles. Analysis of the inventory reveals a predominance of works on philosophy, theology, and religion, which account for roughly 40% of the total collection. The acquisition of many of these volumes can be attributed to Tasso’s scholastic and university education, grounded in Aristotelian, Thomistic, and humanistic traditions. Shaping both his intellectual orientation and the composition of his library, however, was not only the academic disciplinary framework of the university, but also his interest in the symbolic languages characteristic of the humanistic and scientific culture of Bologna in the first half of the sixteenth century.
URI: https://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/02/sinestesieonline1225_vittori.pdf
http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9235
ISSN: 2280-6849
È visualizzato nelle collezioni:Sinestesieonline. Anno 14., no. speciale (Dicembre 2025)

File in questo documento:
File Descrizione DimensioniFormato 
sinestesieonline1225_vittori.pdfsinestesieonline1225_vittori267.04 kBAdobe PDFVisualizza/apri


Tutti i documenti archiviati in DSpace sono protetti da copyright. Tutti i diritti riservati.