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Titolo: I connotati degli avi. Architettura di pietra, architettura sociale in Sipario ducale
Autore: Donati, Riccardo
Parole chiave: Paolo Volponi;Sipario Ducale;Architettura;Romanzo del Novecento;Architecture;Twentieth Century Novel
Data: 2025
Editore: Avellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesie
Citazione: Donati, Riccardo. "I connotati degli avi. Architettura di pietra, architettura sociale in Sipario ducale", Sinestesie, XXXI (2024): 111-123
Abstract: In Sipario Ducale Paolo Volponi affronta la realtà italiana a partire dalla specola amata-odiata della sua città. In questo saggio le architetture urbinati, e in particolare il palazzo Oddi-Semproni, sono interpretate come elementi salienti della drammaturgia sociale inscenata nel libro. In quegli edifici dimorano tutte le contraddizioni di una terra, e di un intero Paese, narcotizzati da due illusioni convergenti: l’eterno mito signoril-cortigianesco e una modernità di massa vacua e fantasmagorica.
In Sipario Ducale Volponi displays the Italian social situation from the loved-hated observatory of his city, Urbino. In this essay the architecture of the city of the Duchi, and in particular the Oddi-Semproni palace, are interpreted as salient elements of the social dramaturgy staged in the book. In this ancient building dwell all the contradictions of a region, and of an entire country, narcotized by two converging illusions: the eternal noblecourtier myth and the vacuous, phantasmagorical quality of mass modernity.
URI: https://www.sinestesierivistadistudi.it/paolo-volponi-le-carte-lopera-la-polis/
http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9686
ISSN: 1721-3509
È visualizzato nelle collezioni:Sinestesie. 2024. XXXI. Paolo Volponi. Le carte, l’opera, la polis

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