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http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9752| Titolo: | Didascalie per la fine di un’epoca: l’invenzione delle armi da fuoco e la rovina dell’ideale cavalleresco nell’‘Artiglieria’ di Bernardino Baldi |
| Autore: | Zuliani, Alberto Luca |
| Parole chiave: | Bernardino Baldi;Poesia didascalica;Letteratura e scienza;Rinascimento;Didactic poetry;Literature and science;Renaissance |
| Data: | 2024 |
| Citazione: | Zuliani, Alberto Luca. “Didascalie per la fine di un’epoca: l’invenzione delle armi da fuoco e la rovina dell’ideale cavalleresco nell’‘Artiglieria’ di Bernardino Baldi", Sinestesie, XXX (2024): 87-100 |
| Abstract: | L’uso estensivo delle armi da fuoco sui campi di battaglia tra la fine del
Quattrocento e il Cinquecento determina, nel sentire comune, l’impressione
di stare assistendo a un cambiamento epocale nell’arte della guerra, che agli
indomiti eroi, ai sanguinosi duelli e singolar tenzoni celebrati dalla letteratura
epico-cavalleresca sostituiva la ben più prosaica e terribile morte comandata
a distanza dagli «infernali» e vili nuovi ordigni. A questa prospettiva aderisce
anche, in qualche modo, un’opera singolare e poco conosciuta che il
poliedrico intellettuale urbinate Bernardino Baldi dedica al tema, L’artiglieria
(1575). Il presente saggio ne analizza struttura e contenuto, richiamando
tuttavia l’attenzione, in particolare, sulla peculiare angolatura attraverso cui
il mutamento portato dalle armi da fuoco è letto e compreso dal Baldi: alla
tradizionale narrazione della fine di un’epoca, L’artiglieria procede infatti ad
affiancare il racconto di una contesa ultraterrena tra divinità celesti e ctonie, fino
a trasfigurare l’intera vicenda in un episodio del sempiterno duello tra inferno e
cielo di cui l’uomo risulta, in definitiva, impotente e sventurato spettatore. In the Fifteenth and Sixteenth century, the extensive usage of firearms on battlefields determined the general impression of being spectators of an epochal change in the art of warfare, that would replace heroes, duels and chivalric values with the ubiquitous presence of such «infernal» devices as guns and cannons. This is also the perspective of an original and poorly known poem that is entirely dedicated to the subject, Bernardino Baldi’s L’artiglieria (1575). This essay examines its structure and content, by focusing, in particular, on the distinctive lens through which Baldi reads the invention of firearms, and transfigures the narration of the end of an era into the episode of an otherworldly conflict between celestial and infernal deities. |
| URI: | https://www.sinestesierivistadistudi.it/flipbook/duellanti-da-omero-a-ridley-scott/ http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9752 |
| ISSN: | 1721-3509 |
| È visualizzato nelle collezioni: | Sinestesie. 2024. XXX. Duellanti: da Omero a Ridley Scott |
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