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dc.contributor.authorJurisic, Srecko
dc.date.accessioned2014-06-11T11:38:10Z
dc.date.available2014-06-11T11:38:10Z
dc.date.issued2011
dc.identifier.citationJurisic, Srecko. “La dimensione teatrale dei racconti di Andrea Camilleri.” <<Misure critiche>>1/2(2011):169-187en_US
dc.identifier.issn0392-6397en_US
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10556/1408
dc.identifier.urihttp://dx.doi.org/10.14273/unisa-257
dc.description.abstractIl saggio intende dimostrare come la produzione camilleriana sia permeata dal teatro in ogni suo aspetto. Attraverso alcuni esempi tratti dalla narrativa breve di Camilleri, a partire dalla raccolta di racconti “Un mese con Montalbano”, lo studioso riflette come la dimensione teatrale sia una componente imprescindibile della poetica dello scrittore siculo. Jurisic giunge alla conclusione che durante il processo di scrittura narrativa Camilleri scrive sempre da regista, tenendo continuativamente presente la misura scenica e i suoi riferimenti. [Fonte: Italinemo]en_US
dc.format.extentP. 169-187en_US
dc.language.isoiten_US
dc.publisherSalerno : La Feniceen_US
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoen_US
dc.subjectLetteratura italiana - Periodicien_US
dc.subjectArte - Periodicien_US
dc.titleLa dimensione teatrale dei racconti di Andrea Camillerien_US
dc.typeArticleen_US
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