dc.date.accessioned | 2024-06-24T10:29:08Z | |
dc.date.available | 2024-06-24T10:29:08Z | |
dc.description | 2020 - 2021 | it_IT |
dc.description.abstract | The main objective of this work is to establish a dialogue between the literary and the real
image of Bilbao, reconstructed from geographical sources, in order to trace a “history” of
the city through time. Although seemingly pursuing different interests and goals, literature
and geography are linked by the intention to observe, describe, and interpret the world. In
the specific case of this thesis, geographical research provides the opportunity to explore the
dynamics at different stages of the city’s history, while literary sources allow to trace the
developmental processes and resilient features of the city, by reflecting the writers’ lived
experiences. The perspective adopted is that of insiders who know the city from within and
are able to keep track of the metamorphoses it undergoes. The investigation carried out
through the methodological scheme developed aims to reconstruct the socio-economic and
urban dynamics that shaped the urban system of Bilbao from the second half of the 19th
century onwards, establishing a comparison with the literary representations that resulted
from them. The large time span considered is divided into three macro-periods, that serve as
a frame of reference for the study of urban changes; for each of them, an author who
frequently portrayed the city in his work is studied, in order to investigate how Bilbao is
perceived in its constant transformation. Miguel de Unamuno, Blas de Otero and Jon Juaristi,
who were born and lived in Bilbao at different but successive times, have repeatedly referred
to the city in their writings, and, surprisingly, shared conflicting feelings of odi et amo
towards it. The decision to take a multifocal approach is rooted in the nature of urban space,
which inherently lends itself to a multitude of gazes. Looking at Bilbao from multiple
perspectives, in a diachronic sense, and contextualising each of them synchronously within
the geo-literary framework to which it belongs, makes it possible to analyze a piece of urban
history and attempt to trace a thread in the meanings attributed to the city in literature that
can lead back to its intrinsic and, in a sense, immutable characteristics. The portrait of Bilbao
outlined for each period is enriched by further glances, by a digression between other
perspectives, internal and external, that are compared, when possible, with the points of view
of the three authors discussed in this work. Looking back at their production, it is possible
not only to note the constant change of the city, but also to identify fixed points in its portrait:
although they experienced Bilbao at different times, marked by very different socioeconomic, political and cultural scenarios, the three writers draw a picture of the city that,
when superimposed, has more than one common feature. Despite the profound changes that Bilbao has undergone over the centuries, it gives the impression of being marked by an
irreconcilable dichotomy that always makes it the object of a double reading: on the one
hand, it represents maternal warmth and refuge from adversity; on the other, it reveals itself as a place of chaos that urges to escape, asphyxiates, overwhelms. The character of the city
seems to be condensed in its contrasts, in the uncertainty of instability and, above all, in the
certainty of change, that leads it to become different from itself, but without ever ceasing to
be recognised by those who, after all, recognise themselves in it. [edited by Author] | |
dc.description.abstract | L’obiettivo principale del presente lavoro è instaurare un dialogo tra l’immagine letteraria
di Bilbao e quella reale, ricostruita attraverso fonti di carattere geografico, per tracciare una
“storia” della città nel tempo. Pur avendo, apparentemente, interessi e finalità differenti, la
letteratura e la geografia sono accomunate dall’osservazione, la descrizione e
l’interpretazione del mondo. Nel caso specifico del presente lavoro, la ricerca geografica
offre la possibilità di approfondire le dinamiche in atto nelle diverse fasi della storia urbana,
mentre le fonti letterarie consentono di rintracciare i processi evolutivi e i tratti resilienti
della città, ponendosi come il riflesso delle esperienze vissute dagli scrittori. La prospettiva
considerata è quella degli insiders che conoscono la città “da dentro” e sono in grado di
tenere traccia delle metamorfosi che essa subisce. Attraverso lo schema metodologico messo
a punto, si conduce un’indagine finalizzata a ricostruire le dinamiche socio-economiche e
urbanistiche che hanno interessato il sistema urbano di Bilbao a partire dalla seconda metà
dell’Ottocento, stabilendo un confronto con le rappresentazioni letterarie che ne sono
derivate. Il vasto arco temporale considerato è suddiviso in tre macroperiodi, utilizzati come
quadri di riferimento per lo studio della trasformazione urbana; rispetto a ciascuno di essi, si
prende in esame un autore che ha frequentemente ritratto la città nella sua produzione, per
esaminare come questa venga percepita nel suo continuo mutare. Miguel de Unamuno, Blas
de Otero e Jon Juaristi, nati e vissuti a Bilbao in periodi diversi ma consecutivi, hanno fatto
dei riferimenti alla città un motivo ricorrente nei loro scritti, mostrandosi sorprendentemente
accomunati da un contrastante sentimento di odi et amo nei suoi confronti. La scelta di
adottare un approccio multifocale risiede nell’indole dello spazio urbano che, per sua natura,
si offre a una molteplicità di sguardi: osservare Bilbao da più prospettive, in senso
diacronico, contestualizzando ciascuna di esse, sincronicamente, all’interno del quadro geo-
letterario di appartenenza consente di ripercorrere un tratto della storia urbana, per provare
a rintracciare nei significati attribuiti alla città in letteratura un fil rouge che possa ricondurre
ai suoi caratteri intrinseci e, in qualche modo, immutabili. Il ritratto di Bilbao delineato per
ciascun periodo si arricchisce, inoltre, di ulteriori sguardi, attraverso un excursus tra
prospettive altre, interne ed esterne, al fine di instaurare, quando possibile, un confronto con
i punti di vista dei tre scrittori oggetto della tesi. Ripercorrendo la produzione di questi ultimi,
oltre a constatare il perenne mutare della città, è possibile individuare dei punti fermi nel suo
ritratto: nonostante abbiano conosciuto Bilbao in momenti segnati da scenari socio-
economici, politici e culturali profondamente diversi, essi ne delineano un’immagine che, se
sovrapposta, presenta più di un tratto in comune. Nonostante le profonde trasformazioni
subite nel corso dei secoli, Bilbao dà l’impressione di essere caratterizzata da una dicotomia
insanabile che la rende sempre oggetto di una duplice lettura: se, da un lato, rappresenta il
calore materno e il rifugio dalle avversità, dall’altro, invece, si mostra come il luogo del caos
che spinge alla fuga, soffoca, travolge. L’indole della città pare condensarsi nei suoi
contrasti, nell’incertezza dell’instabilità e, soprattutto, nella certezza del cambiamento, che
la conduce a diventare altra da sé, senza però mai smettere di essere riconosciuta da coloro
che in essa, dopotutto, si riconoscono. [a cura dell'Autore] | it_IT |
dc.language.iso | it | it_IT |
dc.subject.miur | L-LIN/06 LINGUA E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE | it_IT |
dc.contributor.coordinatore | Pinto, Carmine | it_IT |
dc.description.ciclo | XXXIV ciclo | it_IT |
dc.contributor.tutor | Grillo, Rosa Maria | it_IT |
dc.contributor.cotutor | Amodio, Teresa | it_IT |
dc.identifier.Dipartimento | Studi Umanistici | it_IT |
dc.title | Prospettive di analisi geo-letteraria per lo studio dei contesti territoriali. Un’indagine sul sistema urbano di Bilbao | it_IT |
dc.contributor.author | Bonavoglia, Anna | |
dc.date.issued | 2022-07-26 | |
dc.identifier.uri | http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/7100 | |
dc.type | Doctoral Thesis | it_IT |
dc.subject | Bilbao | it_IT |
dc.subject | Geografia Letteraria | it_IT |
dc.publisher.alternative | Universita degli studi di Salerno | it_IT |