«L’America sta arrivando qui». I viaggi statunitensi di Gianni Celati
Abstract
L’articolo analizza l’impatto che l’esperienza
statunitense di Gianni Celati ha avuto sulla sua
formazione e sull’evoluzione della sua poetica,
prendendo le mosse dalle Avventure di Guizzardi
(1973), scritte proprio durante il primo soggiorno
americano, fino alle pubblicazioni più tarde, la
raccolta di racconti Cinema naturale (2001) e
l’antologia curata con Daniele Benati, Storie di
solitari americani (2006). Emergono trame dove
l’alienazione sociale non impedisce la resistenza
di forme rivoluzionarie di esplorazione geografica
e identitaria. The article examines the impact of Gianni Celati’s
experience in the United States on his intellectual
formation and the evolution of his poetics,
starting from Le avventure di Guizzardi (1973),
written during his first stay in America, and
extending to his later publications, including the
short story collection Cinema naturale (2001)
and the anthology edited with Daniele Benati,
Storie di solitari americani (2006). Plots emerge
in which social alienation does not prevent
transformative forms of geographical and
identity-based exploration.
