Il duello tra Benedetto Croce e il duca Carafa d’Andria. Onore e libero pensiero
Abstract
Nel 1894 Croce pubblica il volume La critica letteraria: questioni
teoriche, anticipato sul «Mattino» da un articolo circa il Giudizio estetico della
critica letteraria che veniva insegnata nell’Accademia napoletana del tempo.
Lo scritto viene considerato offensivo dal professor Bonaventura Zumbini,
tanto che il professor Raffaele Trojano, allievo dello Zumbini, propose a
Croce una sfida a duello. La ricerca intende indagare, alla luce dei recenti
studi biografici sul filosofo e fonti storico-letterarie come, nel caso di Croce,
la pratica del duello e la difesa del proprio onore possano essere considerate
il simbolo della libertà di espressione e gettare nuova luce tra il suo pensiero
liberale e gli eventi storici contemporanei. In 1894 Croce published the volume Literary Criticism: theoretical
questions, anticipated by an article in «Il Mattino» about the Aesthetic
Judgment of Literary Criticism that was taught in the Neapolitan Academy.
The writing was considered offensive by Professor Bonaventura Zumbini, so
much so that Professor Trojano, a student of Zumbini, proposed a challenge
to a duel to Croce. The research intends to investigate, in the light of recent
biographical studies on the philosopher and historical-literary sources, how,
in Croce’s case, the practice of dueling and the defense of one’s honor can be
considered the symbol of freedom of expression and shed new light between
his liberal thought and contemporary historical events.Parole chiave:
Benedetto Croce, Accademia napoletana, Bonaventura Zumbini, duello.
