Piccole patrie, borgate e altri ‘mondi di vita’ in Pier Paolo Pasolini
Abstract
Il saggio circoscrive alcuni aspetti della produzione letteraria, poetica
e intellettuale di Pasolini con particolare riferimento alle nozioni di ‘piccola patria’,
alle relazioni letterarie e antropologiche tra lingua e dialetto, al senso di appartenenza
ai luoghi e alla critica ‘terzomondista’ e attenta alle culture e comunità subalterne. The paper approaches some aspects of Pasolini’s literary, poetic and
intellectual production with particular reference to the notions of ‘small homeland’,
to the literary and anthropological relationships between language and dialect,
sense of belonging to places and ‘Third World’ criticism with a special attention to
subaltern cultures and communities.
