L’Estetica in Pasolini e di Pasolini: da Picasso all’espressionismo sperimentale
Abstract
L’articolo si focalizza sull’analisi del concetto di estetica in Pasolini,
a partire da un confronto con le tendenze più innovative dell’arte degli anni
quaranta; in questo caso, l’occasione della celebre mostra romana su Picasso diventa
il modo non solo per interpretare il già celebre pittore spagnolo ma per riflettere
sull’autenticità di una strategia di espressione e di conseguenza sulle particolari
caratteristiche del messaggio. In questo caso, negli anni cinquanta, Pasolini sente,
col cuore, di voler e di dover fare una strada diversa, cerca infatti di aprire un’altra
via di ricerca. The article focuses on the analysis of Pasolini’s concept of aesthetics,
developing from a dialogue with the most innovative art trends of the 1940s. in this
case, the occasion of a famous Roman Picasso’s exhibition becomes a way not only
to interpret the already famous Spanish painter but to reflect on the authenticity of
a specific strategy of expression and, consequently, on the peculiar characteristics
of the message. During the 1950s, Pasolini felt, with his heart, that he wanted and
needed to take a different path, trying to open up other avenues of experimentation.
