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dc.date.accessioned2015-12-22T11:20:30Z
dc.date.available2015-12-22T11:20:30Z
dc.description2012 - 2013it_IT
dc.description.abstractLa tesi comprende tre saggi di Corporate Finance. Ogni saggio prevede una rassegna della letteratura e un’analisi della metodologia utilizzata. In ogni sezione, i risultati sono sottoposti ad una serie di Robustness Tests che consentono di verificarne la validità. Nel primo capitolo viene investigata la relazione tra sviluppo finanziario e crescita economica. La metodologia utilizzata si basa su un cross-country regression model e una panel technique. Più nel dettaglio, tre strumenti econometrici sono stati utilizzati: un IV estimator, un difference estimator e un system estimator. I risultati suggeriscono che lo sviluppo finanziario, rappresentato dall’ammontare dei finanziamenti che vengono concessi a favore del settore privato, è una determinante fondamentale della crescita economica. Il risultato è robusto al cambiare della metodologia applicata. In aggiunta, i risultati mostrano che l’intensità dello sviluppo finanziario e il livello di ricchezza di un dato Paese hanno una scarsa incidenza sul rapporto finanza-crescita economica. I dati sono estratti dalle Penn World Tables. Il dataset, comprendente 77 paesi e un intervallo temporale di 40 anni (1960-2010), consente di verificare che il rapporto tra efficienza del sistema finanziario e crescita è persistente nel tempo. Il secondo capitolo utilizza un time series approach. Lo scopo del secondo capitolo è di indagare come la volatilità del mercato azionario in un Paese sia influenzata dalla volatilità del mercato azionario in un altro Paese. I dati, riguardanti 7 Paesi a partire dal 1990 fino al 2014, provengono da Yahoo Finance. Diversi modelli GARCH sono studiati per analizzare, da un punto di vista teorico, qual è il miglior modello che si adatta ai dati. I risultati suggeriscono che il miglior modello è un EGARCH il che rivela che inaspettati “price shocks” hanno un impatto positivo sulla volatilità. L’analisi dei co-movimenti tra Paesi è ulteriormente investigata considerando modelli MGARCH. Lo scopo è di analizzare come il legame tra Paesi possa cambiare quando un “crisis event” si verifica. I risultati, ottenuti attraverso un Constant Conditional Correlation Model (CCC) e un Dynamic Conditional Correlation Model (DCC), testimoniano l’esistenza di un “contagion effect” il che dimostra che in periodi di crisi le relazioni tra Paesi si intensificano. Nel terzo capitolo si analizzano quali fattori possono rendere una crisi più aspra. In particolare, l’attenzione si concentra su imprese che hanno debiti in maturazione durante la crisi del 2007. Lo scopo è di investigare se la presenza di debiti in maturazione possa inasprire gli effetti negativi di una crisi in termini di riduzione degli investimenti. I dati per questa analisi provengono da Compustat e la metodologia utilizzata si basa su un “Matching Estimator”. La particolare metodologia applicata consente di individuare due gruppi di imprese (treated firms, control firms), simili per cash-flow, opportunità di investimento, dimensioni e leverage, ma diverse in termini di scadenza dei propri debiti. L’evidenza suggerisce che le imprese con debiti in scadenza in prossimità della crisi sono anche quelle imprese che fronteggiano una maggiore riduzione degli investimenti: dal 2006 al 2007, gli investimenti per questa categoria di imprese diminuisce dell’1.65%. I risultati sono verificati mediante l’utilizzo di un Parallel Trend Test il che rafforza l’idea che la “maturity structure” dei debiti conseguiti da un’impresa sia rilevante e debba essere decisa in maniera opportuna. La terza parte si conclude con alcuni suggerimenti riguardo aspetti da indagare utilizzando approcci alternativi. [a cura dell'Autore]
dc.description.abstractThis project includes three essays in Corporate Finance. The rst part of the thesis investigates the relationship between Financial Development and Economic Growth for a set of 77 countries over the period 1960-1995. Borrowing the methodology suggested by Beck, Levine and Loayza (2000), I study the previous relationship using a cross-country regression model and a panel technique. My results suggest that Private Credit, de ned as credits by nancial intermediaries to the private sector divided by GDP, has a positive impact over Economic Growth. My ndings also point out that Economic Growth is positively a¤ected by openness to trade and average years of schooling. The relationship between Financial Development and Economic Growth is independent of the degree of nancial development as well as the initial level of income of a given country. Di¤erently from other papers, I can study whether the nance-growth nexus is persistent over time: using a similar dataset for an extended period, 1960-2010, I show that the impact of Private Credit over Growth is signi cative also in the most recent past. The second part of the thesis explores the stock-prices comovements for a set of 7 countries over the period 2000-2014. The study explores how the volatilities and correlations in one coun- try, mainly Italy, are a¤ected by the volatilities and correlations in another country. Di¤erently from other papers, I focus on a larger set of countries and on a sample period that allows to distinguish between the Pre Great Recession period and the Post Great Recession period. The analysis is conducted by considering several GARCH models, for the volatility comovements, and MGARCH models, for the correlation comovements. The best GARCH model in my set- ting is the EGARCH model which provides information on the impact of positive innovations on volatility. Among the MGARCH models, I focus on the CCC model and the DCC model. My results point out that the strenght of the relationship among countries is ampli ed after a crisis event, which is consistent with most of the "contagion" literature. The last part of the thesis analyzes the relationship between long-term debt and average investment during the 2007 crisis. Very few papers have analyzed the real e¤ects of debt ma- turity. To analyze the impact of the debt structure on rms performance I use a matching approach methodology (Abadie-Imbens estimator) which allows to distinguish between a treat- ment group and a control group: the rst one refers to the group of rms whose long-term debt is maturing at the time of the crisis, while, on the other hand, the control group refers to those rms that are out of the treatment but have similar rm characteristics like cash ow, size, Q, cash holdings and long-term leverage. My results show that rms with debt maturing during the period of the crisis experience a much more pronounced fall in investment. Results are tested using a Parallel Trend Test which allows to better de ne whether the results are driven by the maturity argument or not. [edited by Author]it_IT
dc.language.isoenit_IT
dc.subject.miurSECS-P/01 ECONOMIA POLITICAit_IT
dc.contributor.coordinatoreDestefanis, Sergio Pietroit_IT
dc.description.cicloXII n.s.it_IT
dc.identifier.DipartimentoScienze Economiche e Statisticheit_IT
dc.titleEssays in Corporate Financeit_IT
dc.contributor.authorToscano, Francesca
dc.date.issued2015-05-19
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10556/1917
dc.typeDoctoral Thesisit_IT
dc.subjectFinance-Growth Nexusit_IT
dc.subjectLong-Term Leverageit_IT
dc.subjectCrisisit_IT
dc.publisher.alternativeUniversita degli studi di Salernoit_IT
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