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Patrimonio culturale e identità dei luoghi: un binomio vincente per la competitività territoriale
dc.date.accessioned | 2020-05-07T07:55:26Z | |
dc.date.available | 2020-05-07T07:55:26Z | |
dc.description | 2016 - 2017 | it_IT |
dc.description.abstract | Obiettivo del presente elaborato di tesi è stato quello di evidenziare come la competitività degli attori che operano in un territorio dipenda strettamente dal patrimonio culturale e dall’identità del luogo stesso, concetti ben sedimentati in letteratura, ma che necessitano ancora di validazione empirica. Pertanto, nella prima parte del presente lavoro vengono illustrati alcuni riferimenti teorici riguardo al concetto di identità e a quello di paesaggio, entrambe nozioni complesse e polisemiche, i cui significati possono essere pienamente compresi solo adottando un punto di vista multidisciplinare. In merito all’identità vengono riportati alcuni punti di convergenza sui quali concordano le principali discipline che se ne sono occupate, dall’antropologia alla psicologia e alla sociologia: si tratta di un concetto che richiama allo stesso tempo l’idea di uguaglianza e quella di differenza, è un costrutto in costante divenire e mai dato per sempre, è un processo che ha natura sociale, sviluppandosi nell’interazione con gli altri membri del gruppo di cui si è parte. Per quanto riguarda la nozione di paesaggio, se ne è messa in luce la centralità all’interno della geografia, che ne ha esplorato a fondo sia la dimensione oggettiva e “materiale” – il suo essere un insieme di elementi fisici – sia quella soggettiva e “immateriale”, legata alla sfera dei valori e significati ad esso attribuiti. Proprio questa sua ambivalenza ne fa un oggetto di studio affascinante quanto complesso, difficilmente imbrigliabile secondo criteri analitici, specie per quanto riguarda gli aspetti relativi alla percezione. A questo proposito, si è sottolineato come tale relazione possa essere studiata muovendosi su due piani differenti: individuale, in termini di percezioni individuali, e collettivo, in termini di rappresentazioni sociali. Infine, vengono proposti alcuni approcci teorici attraverso i quali è possibile legare luogo, paesaggio e identità: muovendosi dai contributi offerti in questo senso dalla psicologia ambientale. Ho illustrato cosa possa essere il luogo nella psicologia ambientale, quale relazione non solo sotto dell’aspetto fisico degli spazi ambientali ma anche degli aspetti psicologici come regolatori del rapporto tra le persone e l’ambiente socio-fisico, quindi il luogo inteso nella sua complessità (Canter, 1977). Lo studio degli ambienti umani (ed alle percezioni che suscitano) si costruisce attorno all’interazione di tre componenti proprie di qualsiasi assetto ambientale-umano (Canter, 1977): ▪ Le caratteristiche fisiche; ▪ Le attività economiche che si svolgono al suo interno; ▪ Le rappresentazioni cognitive che caratterizzano gli stakeholder che si relazionano con l’ambiente. Le valutazioni della persona circa il luogo sono sempre correlate sia agli obiettivi sociali (connessi alla pratica dell’interazione sociale) sia quelli fisici (accessibilità spaziale, funzionalità delle strutture e comfort). .. [a cura dell'Autore] | |
dc.description.abstract | The aim of the present thesis was to highlight how the competitiveness of the actors operating in a territory depends strictly on the heritage culture and the identity of the place it self, well-settled concepts in literature but still need empirical validation. Therefore, the first part of the present work illustrates some theoretical references to the concept of identity and landscape, both complex and polysyllabic notions, whose meanings can be fully understood only by adopting a point of view Multidisciplinary. On the Identity some points of convergence are shown on which they agree the main disciplines that are employed, from anthropology to psychology and sociology. This is a concept that recalls at the same time the idea of equality and that of difference, it is a construct in constant becoming and never given forever, it is a process that has a social nature, developing in the interaction with the other members of the group that you are part of. As far as the notion of landscape is concerned, the centrality within the geography has been brought to light, which has thoroughly explored both the objective and "material" dimensions – its being a set of physical elements – both subjective and "intangible", linked To the sphere of values and meanings attributed to it. Precisely this ambivalence makes it an object of study fascinating as complex, difficult to harness according to analytical criteria, especially with regard to the aspects related to Perception. In this regard, it has been stressed that this report can be studied by moving on two different levels: individual, in terms of individual perceptions, and collective, in terms of social representations. Finally, some theoretical approaches are proposed through which it is possible to link place, landscape and identity: moving from the contributions offered in this direction by the ambiental psychology and I have illustrated what the place in environmental psychology can be, what relationship not only under the physical aspect of the environmental spaces but also of the psychological aspects as regulators of the relationship between the people and the socio-physical environment, then the place understood in its complexity (Canter, 1977). The study of human environments (and the perceptions that arouse) is built around the interaction of three components of any environmental-human structure (Canter, 1977): ▪ The physical characteristics; ▪ The economic activities that take place within it; ▪ Cognitive representations that characterize the Stakeholders that relate to the environment. The person appraisals about the site they are always related to social goals (related to the practice of social interaction) and physical objectives (spatial accessibility, functionality of structures and comfort). .. [edited by Author] | it_IT |
dc.language.iso | it | it_IT |
dc.subject.miur | SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE | it_IT |
dc.contributor.coordinatore | De Lucia, Andrea | it_IT |
dc.description.ciclo | XVI n.s. (XXX ciclo) | it_IT |
dc.contributor.tutor | Cuomo, Maria Teresa | it_IT |
dc.identifier.Dipartimento | Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems (DISA-MIS) | it_IT |
dc.title | Patrimonio culturale e identità dei luoghi: un binomio vincente per la competitività territoriale | it_IT |
dc.contributor.author | Genovino, Cinzia | |
dc.date.issued | 2018-07-05 | |
dc.identifier.uri | http://elea.unisa.it:8080/xmlui/handle/10556/4377 | |
dc.identifier.uri | http://dx.doi.org/10.14273/unisa-2581 | |
dc.type | Doctoral Thesis | it_IT |
dc.subject | Identità | it_IT |
dc.subject | Immagine | it_IT |
dc.subject | Competitività | it_IT |
dc.publisher.alternative | Universita degli studi di Salerno | it_IT |