Obbligo giuridico di impedire l'evento (art. 40 co. 2 c.p.) e responsabilità del datore di lavoro per carente gestione del rischio in una recente decisione dei giudici di legittimità
Abstract
La decisione in rassegna s’inserisce in un filone giurisprudenziale, che può dirsi costante, teso ad ampliare al massimo la reale portata della normativa in tema di
sicurezza sul lavoro e, dunque, anche dell’art. 40 c.p. Del resto il fenomeno concernente gli infortuni sul lavoro – come i dati statistici evidenziano – spinge verso la ricerca di ‘qualunque’ soluzione, normativamente fondata, in grado (almeno) di circoscrivere l’entità. Alla base dell’ascrizione della responsabilità penale del datore di lavoro insistono le omissioni, rispetto alle indicazioni di cui agli artt. 71 e 96 d. lgs. n. 81 del 2008. The decision under review fits into a line of case law, which can be said to be consistent, aimed at maximizing the actual scope of legislation on workplace safety and, therefore, also of Article 40 of the Penal Code. Moreover, the phenomenon concerning workplace accidents – as statistical data show – drives the search for 'any' solution, legally founded, capable of at least containing its extent. At the basis of attributing criminal liability to the employer are the omissions regarding the provisions of Articles 71 and 96 of Legislative Decree No. 81 of 2008.
