Show simple item record

dc.date.accessioned2026-05-11T12:43:32Z
dc.date.available2026-05-11T12:43:32Z
dc.description.abstractIl 6 aprile 1980 Zanzotto scrive a Volponi inviandogli una fotocopia del suo articolo A proposito di una conversazione con Montale (uscito sulla rivista «Nuova Antologia», nel 1980). Non si tratta solo di rettificare il precedente Conversazioni con Montale di Domenico Porzio («Nuova Antologia», 1979), ma di approfondire e condividere il proprio pensiero sulla società e, ovviamente, sul ruolo della poesia e del poeta stesso. La lettera svela i retroscena di una “lezione urbinate” ante litteram: nel 1971, ad Urbino, Zanzotto e Volponi hanno probabilmente seguito insieme un Simposio di semantica al quale è intervenuto René Thom. Il matematico francese viene poi citato e approfondito da Zanzotto, a distanza di quasi dieci anni, sia nella conversazione con Montale sia, per lettera, con Volponi: egli affronta le ripercussioni sociali e ideologiche della famosa “teoria delle catastrofi”, applicata alla società italiana dell’epoca. Il documento d’archivio ricostruisce un milieu culturale in cui poesia, filosofia e scienza contribuiscono a un audace tentativo di unificazione del sapere. Tre grandi poeti e maestri del Novecento, grazie ad una conversazione (per quanto a distanza), confermano così la loro partecipazione, tutt’altro che incerta, alla realtà in cui vivono.it_IT
dc.description.abstractOn the 6th of April 1980, Zanzotto sends a letter to Volponi with a copy of his article A proposito di una conversazione con Montale (About a conversation with Montale, published in the magazine «Nuova Antologia» in 1980). What is at stake is not only a revision of the previous Conversazioni con Montale by Domenico Porzio (Conversations with Montale, «Nuova Antologia», 1979), but the deepening and sharing of his own thought on society and, of course, on the role of poetry and of the poet himself. The letter reveals the background details of an ante litteram “Urbino lesson”: in 1971, Zanzotto and Volponi probably attended together in Urbino a Symposium on semantics in which René Thom took part. The French mathematician’s work is then cited and explored by Zanzotto, almost ten years later, both in conversation with Montale and by letter with Volponi: Zanzotto addresses the social and ideological repercussions of the famous “catastrophe theory,” applied to the Italian society of the time. The archival document reconstructs a cultural milieu in which poetry, philosophy, and science contribute to a bold attempt at unifying knowledge. Thanks to a conversation (albeit at a distance), three great poets and masters of the twentieth century thus confirm their active engagement in the reality of their time.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.rightsCC BY 4.0it_IT
dc.relation.ispartofjournalSinestesieonline. Periodico quadrimestrale di letteratura e arti della modernitàit_IT
dc.identifier.citationGiulietti, Annalisa. "Una “lezione urbinate” ante litteram: Zanzotto, Montale e Volponi", Sinestesieonline, A. 15, no. 51 (aprile 2026): 1-12it_IT
dc.titleUna “lezione urbinate” ante litteram: Zanzotto, Montale e Volponiit_IT
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoit_IT
dc.contributor.authorGiulietti, Annalisa
dc.date.issued2026
dc.identifier.urihttps://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/05/07_Giulietti.pdfit_IT
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9347
dc.typeJournal Articleit_IT
dc.format.extentP. 1-12it_IT
dc.identifier.issn2280-6849it_IT
dc.subjectThomit_IT
dc.subjectConversazioniit_IT
dc.subjectSocietàit_IT
dc.subjectPoesiait_IT
dc.subjectConversationsit_IT
dc.subjectSocietyit_IT
dc.subjectPoetryit_IT
 Find Full text

Files in this item

Thumbnail

This item appears in the following Collection(s)

Show simple item record