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Titolo: Validità delle metriche ritmiche: un’analisi e verifica su alcune varietà d’italiano regionale
Autore: D'Amelia, Antonella
Savy, Renata
Tarasi, Andrea
Parole chiave: Ritmo;Fonetica;Varietà di Italiano
Data: 15-giu-2015
Abstract: In recent years, the study of rhythm occurs with models defined rhythm metrics (cfr. Ramus et al. 1999, Grabe & Low 2002, Dellwo 2006, Bertinetto & Bertini 2008). The majority of studies on rhythm test these metrics on read speech. The experiment of metrics on corpora of spontaneous and semi-spontaneous speech, though, show results that contrast with those of read speech, namely these models give back for these types of speech different rhythmictypological classification. The purpose of this research is to verify the classificatory ability of some rhythm metrics (cfr. Ramus et al. 1999, Grabe & Low 2002, Dellwo 2006) on a corpus of semi-spontaneous speech. The corpus of the research is extracted of CLIPS (cfr. Albano Leoni 2006, Savy & Cutugno 2009) and it is composed of eight Italian regional varieties. The speech, as mentioned above, is semi-spontaneous and it was acquired with the elicitation methods of map task and test of differences. In literature, the metrics, above mentioned, are experienced on linguistic units very heterogeneous among them for dimension, structure and parameters. This heterogeneity represents a problem not easy to solve for the studies on rhythm. In order to solve this problem, in this research is defined a domain for the rhythmic analysis that, together with the verification of classification validity of the rhythm metrics, represents an important step of the doctoral thesis. The linguistic unit that in this research represents the domain for the rhythmic analysis is the Tone Unit (T-U). From experimentation of the metric on the T-U which constitute the corpus reveal some issues that put in serious doubt the utility of these models. In fact, most of the Italian varieties which compose the corpus of the research are not classified on the traditional rhythm classes. The failure classification of the most Italian regional varieties depends of the parameters on which the metrics base the classification of the natural languages: the duration and the number of vocalic segments. In the semi-spontaneous speech, these parameters are very unstable because, as shown by the results of this research, depends by the following factors: speech rate, inter-speaker variability and intra-speaker variability. [edited by Author]
Negli ultimi anni, lo studio del ritmo avviene tramite modelli definiti metriche ritmiche (cfr. Ramus et al. 1999, Grabe & Low 2002, Dellwo 2006, Bertinetto & Bertini 2008). La maggior parte degli studi sul ritmo sperimentano queste metriche su parlato letto. La sperimentazione delle metriche su corpora di parlato spontaneo e semi-spontaneo, però, mostra risultati che contrastano con quelli del parlato letto, cioè tali modelli rendono per questi tipi di parlato classificazioni ritmico-tipologiche differenti. Lo scopo di questa ricerca è verificare la capacità classificatoria di alcune metriche ritmiche (cfr. Ramus et al. 1999, Grabe & Low 2002, Dellwo 2006) su un corpus di parlato semi-spontaneo. Il corpus della ricerca è estratto da CLIPS (cfr. Albano Leoni 2006, Savy & Cutugno 2009) ed è composto da otto varietà di italiano regionale. Il parlato, come sopra accennato, è di tipo semi-spontaneo ed è stato acquisito attraverso le tecniche di elicitazione del map task e del test delle differenze. In letteratura, le metriche sopra citate sono sperimentate su unità linguistiche molto eterogenee tra loro per dimensione, struttura e parametri. Questa eterogeneità rappresenta un problema di non facile soluzione per gli studi sul ritmo. Allo scopo di risolvere tale problema, in questa ricerca si definisce un dominio per le analisi ritmiche che, insieme alla verifica della validità classificatoria delle metriche ritmiche, rappresenta un punto saliente della tesi di dottorato. La unità linguistica che in questa ricerca funge da dominio per le analisi ritmiche è la Unità Tonale (T-U). Dalla sperimentazione delle metriche sulle T-U del corpus emergono alcune problematiche che pongono in serio dubbio la utilità di questi modelli. Infatti, la maggior parte delle varietà di italiano che compongono il corpus della ricerca non vengono classificate nelle classi ritmiche tradizionali. La mancata classificazione della maggior parte delle varietà di italiano dipende dai parametri su cui le metriche fondano la classificazione delle lingue naturali: la durata e il numero dei segmenti vocalici. Nel parlato semi-spontaneo, tali parametri sono molto instabili perché, come dimostrano i risultati di questa ricerca, dipendono dai seguenti fattori: velocità di elocuzione, variabilità inter-parlatore e variabilità intra-parlatore. [a cura dell'Autore]
Descrizione: 2012 - 2013
URI: http://hdl.handle.net/10556/1919
È visualizzato nelle collezioni:Studi letterari e linguistici

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