Please use this identifier to cite or link to this item: http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/5952
Abstract: Le nostre città e il nostro paese conservano molte tracce del suo passato fascista, sotto forma di edifici, monumenti, ma anche nomi di strade e di vie. In alcuni casi, quando simboli, monumenti e nomi di strade sono presenti nella nostra vita quotidiana senza essere oggetto di commemorazione o ricostruzione memoriale specifica, essi giacciono lì muti ma presenti e sono il segno di una storia che ha fatto fatica ad essere ripensata e rielaborata. In altri casi questi luoghi sono invece oggetto di commemorazioni e cerimonie che portano segni politici diversi, ma che non di rado diventano presidi di una memoria minoritaria, legata a fenomeni neofascisti o della nuova destra. Per riflettere su questi fenomeni, l’Istituto nazionale Ferruccio Parri ha avviato un progetto per mappare e ricostruire la storia dei ‘luoghi della memoria’ locale e nazionale del fascismo storico (1919-1945). Obiettivo del progetto è censire e analizzare i monumenti e le intitolazioni di strade e/o luoghi pubblici che rimandano a luoghi della memoria del fascismo, rimasti al loro posto dopo il 1945 o creati nel corso degli anni successivi, e anche di recente. Tutti questi dati verranno poi restituiti in un database online.
Appears in Collections:Contenuti audio o video / Video audio contents

Files in This Item:
File Description SizeFormat 
video disponibile alla uri indicata.jpgvideo disponibile alla uri indicata17,55 kBJPEGView/Open


Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.